rotate-mobile
Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

"La mia ex mi ha tolto dignità e figli": la storia di Luigi, padre separato finito sul lastrico. "Mi sono rivolto alla Caritas"

Luigi, uno degli 800mila padri italiani rovinati dalla separazione. Originario di Foggia, precisamente Manfredonia, trapiantato a Forlì, la sua storia è finita sulle cronache nazionali. "Mi ha tolto tutto, anche i miei figli"

Luigi, uno degli 800mila padri italiani rovinati dalla separazione. Originario di Foggia, precisamente Manfredonia, trapiantato a Forlì, la sua storia è finita sulle cronache nazionali, raccolta da “Il Giornale”. “Non mi vergogno a dire che più di una volta sono andato a mangiare alla mensa della Caritas” racconta. È quello che succede, secondo l’ultimo rapporto della stessa organizzazione, a quasi un papà separato su due.

“Un lavoro, una moglie e due figli che lo adoravano” racconta al quotidiano. Tutto va in frantumi in una sera quando i suoi sospetti diventano realtà: scopre che la moglie lo tradisce. Ne seguirà un violento diverbio. Luigi prende calci e pugni, dichiara al quotidiano, mostrando i referti di quella notte. Ma la beffa sarebbe dietro l’angolo: “Il giorno dopo mi sono ritrovato con una denuncia per lesioni personali, maltrattamenti, rapina impropria e abusi sessuali su mia figlia” dichiara a ‘Il Giornale’. “Quella delle violenze è stata l’accusa più infamante, mi sono sentito morire dentro”. Inizialmente il giudice crede alla versione della donna affidando i ragazzi in via esclusiva alla madre. Ma le denunce verranno tutte archiviate; lui, nel frattempo, è ridotto sul lastrico. E ha perso l'affetto dei figli. Una consulenza tecnica del tribunale avrebbe certificato che i ragazzi sono “succubi della madre”. Alla donna viene revocato l’affido esclusivo, ma nella sostanza non cambia nulla perché i figli della coppia anziché al padre vengono affidati ai servizi sociali e collocati presso la casa materna. “Perché non li hanno affidati a me che sono il padre?”, si domanda Luigi, il cui rapporto con i figli pare sia irrimediabilmente compromesso ma che ha ancora dentro la speranza di recuperarlo. 

“La separazione mi ha distrutto non solo emotivamente ma anche economicamente, negli anni – confida – ho speso 40mila euro soltanto in consulenze tecnico-legali e procedimenti penali”. “Ora ho ricominciato a lavorare, ma guadagno 1.300 euro al mese che se ne vanno tutti in affitto, bollette e assegno di mantenimento”. “La mia ex e il suo compagno lavorano entrambi – accusa – ma io devo mantenerli. Così è impossibile persino rifarsi una vita”. E conclude, amaramente: “Non mi vergogno a dire che più di una volta sono andato a mangiare alla mensa della Caritas”. "Credo sia utile divulgare una piaga che sta uccidendo tanti padri in Italia". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"La mia ex mi ha tolto dignità e figli": la storia di Luigi, padre separato finito sul lastrico. "Mi sono rivolto alla Caritas"

FoggiaToday è in caricamento