Torna in carcere Cupo, soggetto vicino ai Sinesi: arrestato nel blitz Saturno dovrà scontare una pena per vari reati

Luciano Cupo torna in carcere. Deve scontare 2 anni, 8 mesi e 17 giorni di reclusione per estorsione, rapina e traffico e detenzione di sostanze stupefacenti commessi a Foggia nel 2015

Luciano Cupo

Gli agenti di polizia della Sezione Criminalità Organizzata della Questura di Foggia hanno eseguito un provvedimento di pene concorrenti che dispone la traduzione in carcere, emesso dalla Procura Generale della Repubblica della Corte d’Appello di Bari, nei confronti di Luciano Cupo, classe 1971 già sottoposto agli arresti domiciliari.

Il provvedimento è scaturito da un cumulo di pene derivanti da sentenze di condanna per reati di estorsione, rapina e traffico e detenzione di sostanze stupefacenti commessi a Foggia nel 2015.

Il Cupo soggetto contiguo al clan Sinesi era già stato tratto in arresto nell’operazione “Saturno” (e condananto) eseguita dagli Agenti della Squadra Mobile di Foggia nel 2016. Dopo le formalità di rito è stato condotto presso la casa circondariale di Foggia per scontare una pena residua di anni 2 e 8 mesi e 17 giorni di reclusione.

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