Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Lucera

Ennesima aggressione in carcere: detenuto si rifiuta di indossare la mascherina e colpisce agente penitenziario con calci e pugni

L’agente è stato immediatamente soccorso ed è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere presso il Policlinico Riuniti di Foggia. Oltre alle tumefazioni, il poliziotto ha riportato una frattura a una costola

Un agente di polizia penitenziaria è stato violentemente colpito ieri mattina nel Carcere di Lucera. La notizia è stata resa nota dal sindacato Cgil Polizia Penitenziaria.

Secondo quanto riferito, l’agente chiedeva a un detenuto di nazionalità straniera di indossare la mascherina, lo stesso indispettito dalla richiesta gli si scagliava contro colpendolo con pugni e calci e scaraventandolo violentemente sul ballatoio della sezione detentiva.

È occorso l'intervento di alcuni agenti che hanno bloccato il detenuto ed evitato il peggio per l’agente. L’agente è stato immediatamente  soccorso ed è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere presso il Policlinico Riuniti di Foggia. Oltre alle tumefazioni, il poliziotto ha riportato una frattura a una costola. L’agente è stato dimesso dall’Ospedale con una prognosi di 15 giorni. 

Sull’episodio interviene anche il Segretario Regionale della CGIL, Gennaro Ricci che prende posizione rispetto al fenomeno delle aggressioni all’interno delle strutture penitenziarie: “Un problema cresciuto sempre più negli ultimi anni e che impone il ripensamento della fattispecie di reato in senso aggravato, oltre all'applicazione automatica delle previsioni di cui all art 14Bis dell O. P.”

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