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Spiaggia di Vieste

Spiaggia di Vieste

Lettore:"Spiagge di Vieste occupate da venditori abusivi"

Un lettore ci segnala la copiosa presenza di venditori ambulanti che occupano ampi spazi di spiaggia con postazioni fisse, e i mancati provvedimenti delle forze dell'Ordine nonostante reiterate segnalazioni effettuate

Dovendo andare in vacanza per qualche giorno, quest’anno abbiamo scelto come località turistica il Gargano e precisamente Vieste, ma a causa della crisi e dei prezzi esorbitanti richiesti dagli Hotel nel mese di Agosto, abbiamo dovuto optare per una vacanza in Camping.

Facendo una ricerca su internet abbiamo scelto il campeggio “Spiaggialunga”. Raggiunto il posto il giorno 16.08.12 giovedi, ci siamo sistemati in una piazzola con la nostra tenda. Successivamente abbiamo raggiunto la spiaggia libera situata tra la spiaggia privata “Lido Spiaggialunga” e quella privata “Lido Merino”.

Ma purtroppo ai nostri occhi si è presentata una situazione molto imbarazzante, in quanto la stessa era quasi del tutto occupata da almeno una quindicina di venditori ambulanti, infatti la maggior parte di essi aveva addirittura occupato ampi spazi di spiaggia con postazioni fisse esponendo la merce direttamente su dei teli distesi sulla sabbia, altri con bancarelle di metallo o plastica e altri ancora con bancarelle mobili dotate di ruote per spostarsi lungo tutta la battigia, costringendo così i bagnanti a posizionarsi, nel poco spazio rimasto, nella zona più lontana dal mare o a cambiare spiaggia libera dovendo percorrere con l’attrezzatura varia (sdraio, ombrellone, lettino gonfiabile borse ecc.) diverse decine di metri.

La merce corrisponde a borse e occhiali da sole contraffatti, cappelli, bracciali, collane, costumi da bagno, salvagenti, aquiloni e tanti altri oggetti e souvenir…

A questo punto, vista la situazione mi è sembrato chiaro che quell’ abitudine andasse avanti da tempo ormai e sicuramente causata dall’ assenza di controlli dal personale competente.

Trattandosi di demanio marittimo, decido di effettuare una segnalazione alla Guardia Costiera tramite il numero blu 1530 alle ore 10:39, dove mi risponde l’operatore del Comando Generale di Roma il quale mi fornisce il numero telefonico della Capitaneria di Porto di Vieste competente per territorio.

Alle ore 10:54, contatto il numero 0884708791(durata chiamata 1’ e 27’’) e mi risponde l’operatore del suddetto comando militare, il quale, dopo avergli spiegato la situazione mi dice che per questo tipo di segnalazione devo contattare i Vigili Urbani, fornendomi il recapito telefonico su mia richiesta.

Di conseguenza alle ore 10:57 contatto il numero telefonico del Comando Polizia Municipale di Vieste al 0884708014 (durata telefonata 1’ e 53’’) e l’operatore che mi risponde mi comunica che compatibilmente con il servizio cercheranno di fare un controllo in zona, ma che comunque trattandosi di vendita senza emissione di scontrino fiscale, può intervenire tranquillamente la Guardia di Finanza…..

Ma non finisce qui, infatti telefono subito al 117 alle 11:01 spiegando la situazione, senza riferire che avessi già contattato la Guardia Costiera e la Polizia Municipale, ma l’operatore che risponde mi liquida subito, infatti la telefonata dura appena 49’’, rispondendo solo che al momento non possono intervenire e mi ringrazia della segnalazione, senza chiedermi informazioni precise in merito al luogo, alla situazione presente, ai miei dati e al mio recapito telefonico per ricontattarmi in caso di eventuali ulteriori informazioni utili…sono convinto che lo stesso non ha preso alcun appunto sulla mia segnalazione….

Per tutta la durata della nostra permanenza e cioè dal giovedi al lunedi, non si è vista nessuna pattuglia della Guardia Costiera, della Polizia Municipale o della Guardia di Finanza o altre forze di polizia ne sulla spiaggia e né per mare e quindi la situazione sulla spiaggia non è affatto cambiata, infatti i venditori ambulanti (extracomunitari) continuano tranquillamente ad occupare abusivamente il demanio marittimo esercitando vendita abusiva di merce contraffatta senza rilascio di scontrino fiscale causando problemi ai bagnanti che vogliono trovare un posto sulla spiaggia per godersi qualche giorno di relax dopo un anno di sacrifici e lavoro.

E’ evidente che tale situazione incresciosa ci ha causato, per due volte al giorno, non pochi disagi al fine di trovare un posto dove posizionarci sulla spiaggia e soprattutto, non poche difficoltà ogni volta che dovevamo raggiungere la battigia per il bagno, per non parlare dell’accumulo di bagnanti che si fermava ogni volta davanti alle postazioni fisse e mobili per contrattare con gli extracomunitari.

Sottolineo che i venditori ambulanti in questione, erano presenti tutti i giorni con le loro postazioni già dalla mattina presto sino oltre le 19:00.

 

Lettera firmata

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