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Deposito costiero di Gpl? La lettera degli studenti ai sindaci del Gargano

La paura dei giovani sipontini: "La nostra terra si esporrebbe al pericolo mortale di incidenti, all'impoverimento delle sue principali attività, ad un ennesimo saccheggio travestito da industrializzazione senza vera ricaduta occupazionale"

Decisi a difendere il proprio territorio, gli studenti garganici mettono nero su bianco le loro intenzioni. E bussano direttamente alle porte dei sindaci dei Comuni del promontorio, così da essere sicuri che abbiano recepito la loro posizione in merito al progetto Energas del deposito di Gpl in località Spiriticchio, a Manfredonia. Di seguito il testo integrale della lettera.

“Siamo studenti e studentesse di Manfredonia e del circondario, abbiamo scelto di scrivervi per parlarvi di un tema che ci ha spinto a calpestare ancora una volta con convinzione le piazze. Abbiamo scelto di scrivervi perché la nostra città è oggetto di mire speculative da parte della multinazionale Q8 per mezzo della sua azienda partner Energas S.p.a.: nella nostra città è in progetto la costruzione di un mega deposito di GPL in località Spiriticchio e con esso di un gasdotto di circa 10 km che collegherà il deposito al molo industriale.

Il luogo dove questo scempio ambientale dovrebbe avvenire è una zona SIC-ZPS d'immenso valore naturalistico ed a ridosso dell'Oasi Lago Salso: se questo disastro dovesse abbattersi su quel territorio per l'ennesima volta la nostra terra sarebbe deturpata e privata del suo potenziale turistico. Il Golfo, che non è un bene soltanto della nostra città, ne uscirebbe compromesso nella sua bellezza e nell'integrità del suo habitat naturale: un habitat che con la sua ricca pesca costituisce un prezioso indotto su tutto il territorio.

STUDENTI IN PIAZZA CONTRO ENERGAS

La nostra terra si esporrebbe al pericolo mortale di incidenti, all'impoverimento delle sue principali attività, ad un ennesimo saccheggio travestito da industrializzazione senza una vera ricaduta occupazionale. Non siamo nimby: non vogliamo questa opera nel nostro territorio, ne nel territorio di qualche comune confinante. La nostra terra è ricca di energie rinnovabili e possiede già una rete di gas metano, mentre il deposito gpl che si intende costruire tornerà utile solo a chi ci speculerà sopra.

Crediamo che la nostra terra abbia enormi potenzialità turistiche e agroalimentari: ogni attività deve inserirsi in un contesto di ecocompatibilità ed ecosostenibilità. Abbiamo intrapreso questa lotta non perché siamo pregiudizialmente contrari a questo modello di sviluppo, ma perché questo modello di sviluppo è stato costruito contro di noi e contro la nostra possibilità di costruirci un futuro.

La Regione Puglia ha annunciato di volersi pronunciare contraria ed il Consiglio Comunale di Manfredonia, anche per merito della straordinaria mobilitazione che si è sollevata in questi mesi, si è pronunciato unanimemente in posizione nettamente contraria. Vi chiediamo di adottare l'O.d.G. con cui il nostro Comune si è pronunciato contrario e di sostenerlo nella maniera più possibilmente trasversale agli schieramenti politici e unanime. È il momento di lottare per il nostro futuro, è il momento di lottare per la nostra terra: noi non ci tiriamo indietro. E voi?"

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