menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Spaccio di hashish, cocaina e marijuana: a Lesina un giro d'affari da 200mila euro, due arresti

E' quanto scoperto dai carabinieri, che hanno arrestato Luigi Di Palma, classe ’78, e Angelo Bonsanto, classe ’89: i due sono indagati per i reati di detenzione e spaccio in concorso di sostanze stupefacenti. Oltre 50 gli episodi contestati

Oltre 50 episodi di spaccio contesstati, per un giro di affari stimato di 200mila euro circa. E' quanto scoperto dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Foggia che hanno tratto in arresto Luigi Di Palma, classe ’78, e Angelo Bonsanto, classe ’89, entrambi di Lesina, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Foggia su richiesta di quella Procura della Repubblica.

I due sono indagati per i reati di detenzione e spaccio in concorso di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana. L’ordinanza è scaturita dalle risultanze dell’attività di indagine condotta dal Nucleo Investigativo di Foggia sui due soggetti, i quali già nel recente passato erano stati tratti in arresto per reati gravi. Precisamente, il Bonsanto era stato arrestato l'11 agosto scorso, nell’ambito dei controlli serrati e delle perquisizioni messe in atto dal Comando Provinciale Carabinieri di Foggia a seguito della strage avvenuta il 9 agosto nei pressi della ex stazione di San Marco in Lamis, insieme ad altre tre persone in quanto furono trovate in un garage di Torremaggiore in possesso di armi, una macchina e uno scooter rubati, in procinto di commettere un grave delitto.

Sempre nella stessa data, Di Palma era stato arrestato poiché trovato in possesso di due pistole, numerose cartucce, due ordigni esplosivi di potenza micidiale, 2 chili di cocaina, 8 kg di marijuana e 100 grammi di hashish, tutto custodito in un garage di sua proprietà a Lesina. Le ulteriori investigazioni, condotte con metodi tradizionali uniti ad attività tecniche di intercettazione, hanno consentito di appurare che i due si sono resi responsabili di una fiorente attività di spaccio di cocaina, hashish e marijuana che avveniva in particolar modo nei comuni di Lesina e dell’area garganica. Agli indagati vengono infatti contestati oltre 50 episodi di spaccio, nel solo periodo da maggio a luglio 2017, alcuni avvenuti singolarmente, altri in concorso, di quantità anche rilevanti di stupefacenti, per un giro di affari stimato in circa 200.000 euro.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento