Lavori a rilento e strade distrutte, i residenti di via Parisi insorgono: "Siamo stanchi, ora basta!"

Protestano i residenti della via per i disagi causati dalle strade rotte e non ancora riparate, a causa dei lavori alla rete fognaria da completare. È ormai da un anno che viviamo in questa situazione"

I lavori in via Parisi

Un anno circa di polvere, buche, macerie, disagi e la conseguente stanchezza. La stanchezza di chi è costretto a convivere con i disservizi. Siamo a Foggia, in via Nicola Parisi, dove da mesi i residenti lamentano lo stato precario (a esser buoni) del manto stradale. E si badi bene, non si parla di una semplice buca (che comunque sono fastidiose) ma di un tratto stradale piuttosto lungo ai limiti dell’impercorribilità. E basta fare una passeggiata in zona per rendersi conto.

Percorrere la via in auto è decisamente complicato, mancando del tutto l’asfalto su un lato della carreggiata – già stretta di suo – con quello opposto occupato dalle auto in sosta. La mancanza di asfalto comporta l’innalzamento di polvere e macerie, che crea disagi soprattutto a chi abita nei pianterreni, ma anche ai pedoni.

A irrobustire l’indignazione dei residenti è il fatto che la distruzione dell’asfalto non è stata determinata dal maltempo o dalla vetustà del bitume, ma dai lavori sulla rete fognaria. “È ormai da un anno che viviamo in questa situazione. I lavori continuano ad andare a rilento e sono fatti male”, denuncia una residente. Con il dilatarsi dei tempi, non è possibile provvedere al rifacimento del manto.

Ma perché i lavori non sono stati completati? E di conseguenza perché via Parisi sembra essere ritornata ai tempi del dopoguerra? La risposta risiederebbe nella precaria situazione dei dipendenti della Florio Group, azienda che ha appalti nella pubblica amministrazione, e che si occupa di manutenzione, depurazione e trattamento delle acque per conto dell’acquedotto pugliese. Secondo una denuncia dei sindacati, i lavoratori non ricevono lo stipendio da mesi. Ecco perché in diverse zone della città, come appunto via Parisi, il numero di lavoratori impiegati è inferiore rispetto al necessario, determinando la lentezza dei lavori.

“Circa due mesi fa abbiamo contattato il direttore dei lavori, che ci tranquillizzò garantendo il completamento dei lavori in tempi brevi. Di tempo ne è passato, e non è cambiato nulla. E ora non risponde più al telefono”, fanno sapere alcuni residenti di via Parisi. E nessun commento da parte dell'Amministrazione Comunale, né dall'assessore ai lavori pubblici Antonio Bove. Intanto tra i cittadini monta la preoccupazione: “Se arrivasse un acquazzone rischieremmo l’allagamento”.

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