"Sinistri scricchiolii" alla Maternità: dipendenti e degenti vogliono risposte, lavori di consolidamento avanti da settimane

In merito a tali criticità strutturali è intervenuta l’organizzazione sindacale Anaao Assomed, chiedendo risposte chiare e certe al direttore generale Vitangelo Dattoli, al direttore sanitario Laura Moffa e al responsabile Area Gestione Tecnica, Luigi Borrelli

Immagine di repertorio

Polvere, disagi, precarietà nel servizio. E’ quello che da alcune settimane stanno subendo le degenti dei reparti della Maternità, e vivendo (loro malgrado) medici e paramedici in servizio nella palazzina degli Ospedali Riuniti di Foggia. A causa di problemi strutturali di vecchia data (le prime segnalazioni risalgono a vari anni fa), infatti, sono in corso una serie di lavori di consolidamento, sia all’interno che all’esterno della struttura.

Il “cantiere” in corso (che a quanto pare resterà ancora per molto) sta creando una serie di disagi di carattere logistico ed igienico-sanitario. A partire dallo spostamento temporaneo della Sala Parto (la prima zona chiusa per questioni di sicurezza), che già non brillava per spazi e organizzazione degli stessi, e che è stata allestita, per i parti spontanei, in un’altra area del reparto. Ma al di là della riorganizzazione (si spera temporanea) dei reparti, sussistono una serie di interrogativi che al momento non trovano risposta. I dipendenti della struttura sanitaria in servizio presso i reparti della Neonatologia (con nido e terapia intensiva neonatale) e della Ginecologia sono preoccupati delle condizioni di stabilità della palazzina: riferiscono di “sinistri scricchiolii” nella struttura e temono per sé stessi e per quanti - degenti, neonati, personale medico e paramedico - giorno e notte frequentano la Maternità.

In queste settimane, stando alle voci che si rincorrono nei corridoi, sarebbero stati effettuati due sopralluoghi da parte dei vigili del fuoco (dei quali però non si conoscono gli esiti) e, pare, siano stati effettuati “carotaggi” sui vari plessi che compongono il policlinico Ospedali Riuniti. In merito a tali criticità strutturali è intervenuta l’organizzazione sindacale Anaao Assomed, chiedendo risposte chiare e certe al direttore generale Vitangelo Dattoli, al direttore sanitario Laura Moffa e al responsabile Area Gestione Tecnica, Luigi Borrelli: “Si chiede di riferire per iscritto e con urgenza su quali provvedimenti sono stati adottati per verificare, tramite accertamenti tecnici, la stabilità dell'edificio e sui dati che sono emersi da tali accertamenti. E' evidente l'importanza e la criticità di questo tema, in quanto riguarda la sicurezza dei pazienti ricoverati, degli operatori e di quanti afferiscono alla struttura”. La richiesta, inviata secondo il criterio “della massima urgenza e trasparenza nella comunicazione”, è datata 10 dicembre 2018. Ad ora non risultano cenni di risposta.

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