Proclamato lo stato di agitazione all'Istituto Zooprofilattico, sindacati e dipendenti sul piede di guerra

La decisione a causa "del perdurare della totale paralisi economico-gestionale dell’Ente"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Da questa mattina, le rappresentanze sindacali aziendali del comparto e della dirigenza hanno proclamato lo stato di agitazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata.

La decisione, spiegano in una nota stampa, “quale conseguenza del perdurare della totale paralisi economico-gestionale dell’Ente. A seguito delle dimissioni per incompatibilità di un componente del Consiglio di Amministrazione formalizzate ormai da più di cinque mesi, è venuto meno il numero legale necessario per qualunque deliberazione”.

Al momento, infatti, non si intravede alcuna soluzione allo stato di cose che, al contrario, continua ad aggravarsi con conseguenti ed inevitabili ripercussioni sulla attività istituzionale e sui dipendenti stessi. “Si rimane in attesa di una convocazione da parte del Prefetto di Foggia – concludono le rappresentanze sindacali - e si auspica una pronta e definitiva soluzione delle problematiche da parte degli organi politici regionali e nazionali. Non si escludono, infatti, ulteriori e più aspre forme di protesta”.

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