Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Camporeale / Via Mario Natola, 12

Il Pacinotti non ci sta: “Studenti mai ascoltati dalla polizia. I nostri laboratori efficienti e attrezzati”

Il dirigente scolastico Maria Antonia Vitale alza prima la cornetta e poi scrive a FoggiaToday per chiarire la situazione dell’istituto scolastico dopo le recenti notizie di cronaca

“Studenti mai ascoltati dalla polizia e i nostri laboratori efficienti ed attrezzati”. Così Maria Antonia Vitale, dirigente scolastico dell’I.P.S.I.A. ‘Pacinotti’ di Foggia, replica ai “presunti” atti vandalici e alla situazione di degrado e pericolosità dell’edificio scolastico denunciata pubblicamente da Lotta Studentesca, gruppo di Forza Nuova che sabato mattina ha protestato davanti l’istituto di via Natola al grido “Fondi stanziati, studenti dimenticati”.

I due articoli del 28 e 30 novembre scorsi apparsi su FoggiaToday hanno spinto la preside ad alzare prima la cornetta e poi a scrivere al nostro giornale “per fare dovute precisazioni”. Sul caso di cronaca sul quale indaga la polizia, Vitale evidenzia che “ i ragazzi in quella giornata non sono mai entrati nell’aula 1C e sono stati informati soltanto della inagibilità dell’aula e non di quanto presumibilmente accaduto.

Per il dirigente scolastico è poco rilevante, “trattandosi di infissi di facile apertura”, sostenere che “porte e finestre non sembrano riportare evidenti segni di effrazione o scasso”. Ha poi aggiunto: “Più volte questo istituto ha chiesto l’intervento dell’amministrazione provinciale per destinare fondi alla risistemazione strutturale dell’edificio, senza alcun risultato concreto”

Vitale prova a far chiarezza anche sulla manifestazione di “non più di una trentina di persone che si è fermata una ventina di minuti davanti all’istituto, senza protestare né chiedere incontri con la dirigenza, limitandosi a porre uno striscione all’esterno del cancello principale”. Per il dirigente scolastico “i numeri riportati non sono esatti e i fatti sono evidentemente stati strumentalizzati da un’organizzazione studentesca politicizzata, che oltre a costituire un’esigua rappresentanza della popolazione scolastica, riporta l’accaduto in maniera sensazionalistica e scorretta”.

La dirigenza, i docenti, i collaboratori, gli studenti attraverso i loro rappresentanti, “prendono le distanza da questo tentativo di infangare il nome di un istituto che è in evidente crescita negli ultimi anni, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Come la maggior parte degli edifici scolastici italiani, abbiamo necessità di interventi strutturali e di un potenziamento che possa venire incontro alla richieste degli studenti e ad un ampliamento dell’offerta formativa”

Non è giusto, per Vitale, “asserire che il Pacinotti cade a pezzi, quanto può contare su laboratori efficienti ed attrezzati, come quello di ottica, odontotecnico, informatico e di ricerca e sviluppo in fase di ammodernamento, che si affiancano a quelli tradizionali di moda e manutenzione e assistenza tecnica”

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