Una strada per ricordare il maestro del “Piano bar” Federico Garofalo

All'inaugurazione era presente l'artista foggiano Renzo Arbore, oltre al sindaco, al presidente della Provincia, al procuratore Russo e all'assessore Castelluccio

La musica non aveva segreti per Rico: gli bastava ascoltare due accordi di una canzone per mettersi al piano ed eseguirla come se la conoscesse da sempre”. E’ Renzo Arbore a ricordare con queste parole il maestro Federico Garofalo, “al quale va il merito, spero, di avermi insegnato i primi rudimenti musicali: io sono quello che sono grazie a lui”. Lo show man foggiano è stato l’ospite d’onore della cerimonia di intitolazione di una strada cittadina, in zona ‘Pantanella’, al musicista foggiano scomparso nel luglio del 2000. Con lui il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, il presidente della Provincia, Antonio Pepe, il procuratore della Repubblica, Vincenzo Russo, l’assessore comunale alla Qualità amministrativa, Angelo Castelluccio, che si sono stretti a familiari, parenti e amici di uno tra i più brillanti interpreti della stagione del ‘piano bar’ nelle località turistiche.

Rico Garofalo, nato nel maggio del 1924, ha composto poco meno di 250 canzoni, con alcune delle quali ha vinto concorsi e rassegne canori nazionali. Ha collaborato con la RCA e la RAI, anche per la ricerca di nuovi talenti, ed è stato direttore dell’orchestra internazionale Parker Boy’s, eletto miglior complesso musicale del Sud Italia. Autore dell’Inno del Foggia, suonato allo stadio prima delle partite fino a qualche anno fa, ha realizzato anche la Canzone di Padre Pio, il cui testo è stato tradotto 4 lingue, e una toccante composizione dedicata alla Madonna dei Sette Veli, patrona della città di Foggia, ancora oggi cantata nelle scuole in occasione di recite e celebrazioni. La figura di Rico Garofalo è, però, inscindibilmente legata alle serate di piano bar nei migliori alberghi e locali notturni del Gargano, dove si è esibito al fianco di figure di spicco della musica e del cinema contribuendo alla promozione ed alla valorizzazione di Mattinata, Pugnochiuso e Vieste.

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Omaggiare e preservare la memoria dei nostri concittadini che hanno dato lustro al nome di Foggia è uno dei privilegi della carica che mi onoro di rivestire” – ha commentato il sindaco, Gianni Mongelli – “L’intitolazione di questa strada a Federico Garofalo è la prima di una serie di altre cerimonie all’esito delle quali avremo anche una città più ordinata e decorosa”.

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