Cronaca Monte Sant'Angelo

"Monte Sant'angelo in un crocevia criminale". Il vescovo incoraggia il sindaco: "E' sulla strada giusta, non tema la mafia"

Il commento del vicepresidente di Avviso Pubblico, Michele Abbaticchio, sindaco del Comune di Bitonto, alla notizia della grave intimidazione subita dal collega sindaco garganico, Pierpaolo D'Arienzo

Immagine di repertorio

“Monte Sant'angelo vive una serie di conflitti che vengono da lontano, in un crocevia criminale non più provinciale ma che sta attraversando l'intera Regione". Questo il commento del vicepresidente di 'Avviso Pubblico', Michele Abbaticchio, sindaco del Comune di Bitonto, alla notizia della grave intimidazione - la terza in pochi anni - subita dal collega sindaco di Monte Sant'Angelo, Pierpaolo D'Arienzo.

"L'odio non ha più anticorpi culturali che lo frenino ed è un dato di fatto. Ma le organizzazioni criminali hanno continuato a lavorare come se il Covid non ci fosse stato. È questo il gap da colmare immediatamente per aiutare gli amministratori locali nella vita reale di ogni giorno”.

Colpire un amministratore locale vuole dire mettere nel mirino un'intera comunità che lo ha democraticamente eletto. Avviso Pubblico, nell'esprimere la più sentita vicinanza e solidarietà al sindaco di Monte Sant'angelo Pierpaolo d’Arienzo auspica che le forze dell'ordine facciano luce in tempi rapidi sulla vicenda, assicurando i responsabili alla giustizia.

D'Arienzo: "Come San Michele dobbiamo distruggere il drago"


Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano

“Voglio esprimere al sindaco di Monte Sant’Angelo tutta la mia solidarietà per questo nuovo atto d'intimidazione assolutamente inaccettabile che ha subito. Un gesto vile, perpetrato con l'unico scopo di turbare lui e l’intera la comunità. Mi auguro che i responsabili possano essere identificati al più presto e assicurati alla giustizia. Sebbene si tratti di azioni che feriscono la vita e gli affetti di una persona, ho letto le parole del sindaco D’Arienzo che ha saputo immediatamente reagire richiamando i valori su cui si fonda il suo operato, all'insegna della trasparenza e della legalità per il bene dell'intera comunità di Monte Sant’Angelo. La Regione Puglia continuerà a essere al suo fianco”

L'arcivescovo Francesco Morcone

"Non possiamo assolutamente tacere davanti a questo ennesimo atto intimidatorio a danno di chi cerca di adempiere al proprio compito istituzionale, al servizio di tutti con trasparenza e legalità. Al giovane sindaco, cui va tutta la mia vicinanza, raccomando di non temere la mano vile e assassina della mafia: si sente padrona, ma in ogni atto che compie dimostra di essere perdente! Tra noi, la cultura della minaccia corrisponde all’agire della mafia e della criminalità organizzata in genere, e la paura è la risposta omertosa e malata della società civile, che pensando di difendersi, si dà per sconfitta di fronte al male.

Queste parole scritte insieme ai confratelli Vescovi di Capitanata mi sono risuonate nel cuore dinanzi alla notizia di questo ennesimo atto intimidatorio e
come Pastore di questa Chiesa dell’Amato Gargano non posso non far risuonare ancora una volta le parole del profeta Isaia “per amore del mio popolo non
tacerò” (Cfr Isaia 62,1).

Sì, non possiamo tacere oggi davanti a questo atto intimidatorio a danno del sindaco D’Arienzo cui va tutta la mia personale solidarietà e di tutta la Chiesa
Diocesana. Il lavoro di un sindaco in un momento storico particolare per la nostra terra, in cui proliferano i Comuni sotto il riflettore di analisi di possibili infiltrazioni mafiose, richiede coraggio, competenza e determinazione. Ma ne siamo più che certi: nelle nostre belle cittadine garganiche non ci può essere più posto per chi vuole o sa usare solo la violenza per i propri personali interessi.

Al sindaco di Monte Sant’Angelo e a quanti si impegnano quotidianamente dentro e fuori le istituzioni, ad ogni titolo e grado, per la lotta alla trasparenza e
legalità, dico: coraggio, è la strada giusta! Sì, lo è per davvero, ne abbiamo conferma da più parti. Non saranno gli atti intimidatori a fermare un movimento di rinascita che tanti dal basso nelle nostre terre chiedono, ed anzi confermano che siamo sulla strada giusta, per aver toccato con la nostra attenzione punti e situazioni dolenti, per aver imparato a ben distinguere, per sapere da che parte stare avendo decisamente “imboccato la strada dell’educazione e dello sviluppo della Legalità, nonché quella del mantenere alta la lotta alle mafie”. Coraggio, sindaco D’Arienzo. Coraggio a tutti voi operatori di pace, legalità e trasparenza. Coraggio, andiamo avanti, siamo sulla strada giusta!

Rosa Barone assessore regionale al Welfare

“Esprimo la mia solidarietà al sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo D’Arienzo, vittima dell’ennesimo vile atto intimidatorio da parte di ignoti, di cui mi auguro vengano immediatamente individuati i responsabilii. Il sindaco dopo una mattinata di lavoro in Comune ha trovato sul parabrezza della propria auto una bottiglietta contenente benzina e quattro cartucce di fucile. Non è la prima intimidazione subita dal primo cittadino per il grande lavoro che sta facendo e voglio ringraziarlo per la determinazione che sta dimostrando nel continuare ad essere in prima linea sul territorio. Pierpaolo non è solo: le istituzioni e i cittadini perbene, che sono la stragrande maggioranza sono dalla sua parte”.

Schieramento civico 'La Rinascita possibile'

È un altro atto criminale, che lo schieramento Civico 'La Rinasita possibile' condanna fermamente esprimendo piena solidarietà al primo cittadino. Le istituzioni democratiche vanne difese da tutti indipendentemente da chi le rappresenta in un determinato momento. Siamo e saremo sempre dalla parte delle legalità La macchina del sindaco era parcheggiata davanti al Palazzo di Città, dove esiste un sistema elettronico di vigilanza (oltre a quello della banca presente lì vicino) che, se attivato, ha certamente registrato l'intera scena. Pertanto, siamo fiduciosi che le Forze dell’ordine sapranno individuare i responsabili e assicurarli alla Giustizia. Chiunque abbia commesso questo insano, violentissimo e criminale atto sappia che nessuno arretrerà dal suo impegno civile e politico. La dialettica democratica tra le forze politiche, sociali e culturali, impegnate a garantire il bene supremo della Città, per nessuna ragione al mondo sarà condizionata.

Forza Italia di Monte Sant'Angelo

"Ancora una volta Monte Sant’Angelo è stata ferita, perché – come già abbiamo avuto modo di dire in altre occasioni simili – la minaccia alla massima autorità cittadina è minaccia a tutta la città. Al sindaco d’Arienzo va la solidarietà e la vicinanza di Forza Italia. C’è rabbia, tanta rabbia, e sgomento, ma i delinquenti sappiano che non c’è paura o rassegnazione: la gente onesta, perbene, sarà molto più forte di voi e saprà combattervi! Monte è fatta di persone che non vogliono assolutamente più sopportare le cattiverie, a Monte non c’è posto per chi sa usare solo la violenza. Forza Italia fa appello a tutte le Istituzioni preposte (Prefettura, Magistratura, Forze dell’Ordine) affinché, quanto prima, si faccia luce su questo ennesimo atto delinquenziale contro il Sindaco, perché Monte non può vivere nella paura; siamo certi che si farà di tutto per dare un nome e un volto a chi crede che la violenza debba prendere il posto della ragione e della civiltà".

LIA AZZARONE PD CAPITANATA


"Pierpaolo D'Arienzo è un sindaco esemplare e una persona straordinaria, al quale si deve la rinascita di Monte Sant'Angelo dopo l'infamia dello scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose.


Insieme ad un gruppo di giovani amministratori e consiglieri comunali del Partito Democratico e della società civile ha saputo coniugare, come pochi in Capitanata, legalità ed efficienza amministrativa, promozione dello sviluppo e riqualificazione della città.


Non per caso è stato individuato come il punto di riferimento pugliese dell'associazione Avviso Pubblico, l'associazione degli amministratori pubblici che s'impegnano a promouovere la cultura della legalità democratica.


Le minacce e le intimidazioni subite in questi anni sono la conferma di quanto abbia saputo agire per scardinare consolidati meccanismi di pressione e inquinamento dell'azione di governo della città.


A Pierpaolo, alla sua famiglia, alla comunità del Partito Democratico e a tutti i cittadini di Monte Sant'Angelo esprimo la solidarietà ed il sostegno di tutte le democratiche e i democratici di Capitanata"

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