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VIDEO | "Dormo in macchina e non so dove andare: sono disperata, aiutatemi!"

Parla la donna che aveva occupato gli spogliatoi del San Paolo a Foggia

 

Ha occupato abusivamente lo spogliatoio del campetto San Paolo, al quartiere Cep. Lo ha fatto ieri sera, "da sola" dichiara ai nostri microfoni. Nonostante la porta fosse murata. Ma tant'è. Pare fosse semplice. Con lei in auto, quando arriviamo, c'è solo la figlia ventenne. Nella parte posteriore dell'auto sono conservati due cuscini. "Abbiamo dormito lì stanotte e ci torneremo". Guarda gli agenti che l'hanno messa fuori. Nel pomeriggio di oggi, approfittando dell'uscita della donna recatasi in visita da un'amica, Polizia di Stato e Polizia locale hanno proceduto allo sgombero, impedendo alle due donne di rimettere piede nella struttura (dove, nel frattempo, erano stati sistemati un divano ed un tavolo; rinvenute anche porte nuove appoggiate alle pareti).

"Loro hanno fatto il loro dovere, lo so, ma io non so dove andare". Ci parla di una storia finita male con un ex compagno, che poi l'ha messa fuori casa. Lei e la figlia ventenne. Nessuna delle due lavora. In passato la madre ha fatto lavori saltuari, poi più niente. Mentre la giovane che ha al suo fianco "preferisce che studi". Hanno congiunti ma pare nessuno possa ospitarle, nè i genitori della signora Lucia (questo il suo nome) che pure abitano al Cep, nè un'altra figlia, residente altrove, e con cui non avrebbe rapporti idilliaci. Le Politiche abitative conoscerebbero la sua situazione ma avrebbero dato precedenza a "casi più gravi", come lei stessa ammette.

C'è davvero del bisogno? Stando a quanto dichiara la donna sì. E questo nonostante chi la osservi noti elementi che alimentano qualche perplessità: dall'auto ai cellulari, dal vestiario curato alle unghia laccate. "Sanno solo giudicarmi, non sanno cosa sto passando" si sfoga. E' ferma lì, nei pressi dei campetti San Paolo, pronta a rientrare. Costi una seconda denuncia penale. Pare non le importi e punta il dito contro "i rom che possono occupare quanto vogliono". L'intervista video. 

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