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Tarantino al Gip: "Sono innocente". Poi viene colto da malore e distrugge tutto. Confronto interrotto, recuperata l'arma del delitto

Durante l'interrogatorio, Tarantino, si è dichiarato estraneo ai fatti, fino a dare di matto, tanto da dover interrompere il confronto con il gip

 

È durato circa 45 minuti, l'interrogatorio in videoconferenza in carcere a Tarantino, indiziato dell'omicidio di Tiziana Gentile ad Orta Nova, durante il quale, l'imputato ha continuato a professarsi innocente ed estraneo ai fatti.

Gerardo Tarantino fu fermato poco dopo l'omicidio, nei pressi dell'abitazione della vittima, con le mani sporche di sangue. Un indizio che lasciava poco spazio alla fantasia. Ma lui sostiene che quel sangue fosse il suo e proveniva da una ferita alla mano che si era procurato giorni prima in campagna.

Il pubblico ministero gli ha mostrato un'impronta di sangue, sul luogo dell'omicidio, che corrisponde perfettamente alla suola delle scarpe che Tarantino indossava al momento del fermo. Anche a questa affermazione da parte dell'accusa non ha saputo dare alcuna spiegazione, se non che "quelle scarpe possono averle centinaia di persone". 

Aggiornamento | Convalidato il fermo per Tarantino

Il suo difensore, l'avvocato Michele Sodrio, spiega che, effettivamente, la ricostruzione che egli dà, dei fatti, è poco credibile, come il fatto che l'imputato si fosse recato a casa della vittima per chiederle dei documenti di lavoro e che non avrebbe ricevuto risposta al citofono e sarebbe andato via. 

Un vicino di casa della vittima testimonió di averlo visto uscire da casa della vittima proprio nei minuti in cui si era consumato l'efferato omicidio, ma Tarantino sostiene che quella testimonianza non è attendibile perché il testimone, a suo dire, lo avrebbe calunniato per non precisati motivi.

Nel frattempo, ieri pomeriggio, i carabinieri del reparto 'Cacciatori di Puglia' hanno ritrovato l'arma dell'omicidio, un coltello con una lama lunga circa 30/40 centimetri, utilizzata per la raccolta dei finocchi.

Dopo 45 minuti l'interrogatorio è stato interrotto perché Gerardo Tarantino è stato colto dapprima da una crisi isterica traformatasi poi in una crisi isterico-distruttiva e autolesionista, tant'è che gli agenti di polizia penitenziaria hanno faticato per fermarlo. Intanto si attende l'esame autoptico sul corpo dea vittima, che si svolgerà il prossimo lunedì presso il Policlinico Riuniti di Foggia. 

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