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I liquami del torrente

I liquami del torrente

Liquami da macellazione inquinavano torrente, sequestrato mattatoio a San Nicandro

I liquami trovati nel torrente provenivano dall'attività di macellazione che avveniva nel mattatoio comunale. Denunciato il responsabile della cooperativa

Dopo circa un mese di indagini, svolte a seguito del rinvenimento di liquami nel corpo del “Torrente Vallone” in agro del Comune di San Nicandro Garganico, nonché  zona 2 del Parco Nazionale del Gargano, il personale del Comando Stazione Forestale di San Nicandro Garganico che opera per la tutela dell’area protetta è risalito alla fonte inquinante, consistente nel mattatoio del Comune. Lo conferma il Corpo Forestale dello Stato

A suo tempo, l’attività ha richiesto l’intervento dell’A.R.P.A. Puglia per gli opportuni campionamenti; dall’analisi dei campioni è risultato “un elevato potere inquinante” dei liquami, che in quanto provenienti dalla attività di macellazione, costituiscono di fatto a norma delle leggi vigenti, i rifiuti provenienti dalla citata attività.

Ne è scaturito pertanto il sequestro preventivo dello stabilimento e la denuncia del responsabile della cooperativa cui è affidato in gestione il mattatoio, dall’ente proprietario (il Comune di San Nicandro Garganico)

Questa la normativa violata: Art. 635 comma 2 n. 3 (danneggiamento aggravato acque pubbliche); art. 256 c. 2° del D.Lgs. 152/2006 (abbandono di rifiuti da parte di enti o titolari di imprese); art. 734 c.p. (deturpamento bellezze naturali).

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