Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Omicidio Mansueto: dopo l’autopsia, le indagini proseguono senza sosta

Gli inquirenti scavano nel passato della vittima per cercare di ricavare una traccia utile che possa far emergere alcune verità nascoste. Resta da capire se l'ex boss foggiano fosse totalmente fuori dal giro

A sparare e ad uccidere Michele Mansueto, l’ex boss foggiano degli anni Ottanta-Novanta, è stato uno dei due killer che il 24 giugno, insieme a un complice e a bordo una moto, lo ha avvicinato e freddato con sei colpi d’arma da fuoco al collo a alla schiena.

Confermata la dinamica dell’agguato mortale, purtroppo continua a regnare l’omertà. Stranamente nessuno ha visto niente. Ma le indagini si starebbbero concentrando maggiormente sull’attività che svolgeva di recente Mansueto. Gli inquirenti vorrebbero capire realmente se l’ex boss del capoluogo dauno fosse lontano dagli affari della malavita foggiana.

Dal giorno dell’omicidio di via XXV aprile, le indagini non si sono mai fermate. Proseguono infatti le perquisizioni, gli interrogatori e gli esami stub (effettuati finora soltanto su due persone). Si cerca di scavare nel passato della vittima per riuscire a ricavare una traccia utile che possa fare emergere alcune verità, probabilmente finora nascoste.

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