Cadaveri stazione: nel vagone riscontrate tracce di sangue su un lenzuolo

Trovate anche alcune bottiglie di liquore e un cartone di vino. Uno dei due aveva i pantaloni abbassati mentre l'altro indossava semplicemente uno slip. Prelevati un cellulare e un pezzo di metallo con i capelli alla punta

Potrebbe essere presto svelato il mistero che avvolge la morte dei due cittadini stranieri dell’est Europa, i cui corpi senza vita, rosicchiati dai topi e in avanzato stato di decomposizione anche per alte temperature di questi giorni, sono stati rinvenuti la sera del 13 aprile in un vagone di un treno fermo alla stazione ferroviaria del capoluogo dauno nell’area dell’ex parco militare.

Il loro decesso non sarebbe avvenuto per cause naturali. E’ questa per gli inquirenti l’unica certezza. A rendere più probabile questa ipotesi sarebbe la scena del delitto: alcune bottiglie di liquore, un cartone di vino, tracce di sangue su di un lenzuolo. Uno di loro aveva i pantaloni abbassati, l’altro indossava semplicemente uno slip.

Durante il sopralluogo sono stati trovati e prelevati un cellulare e un pezzo di metallo lungo 40 cm e con alcuni capelli attaccati alla punta. Soltanto l’autopsia potrà chiarire realmente le cause del decesso. L’ultima ispezione e sigillo del vagone effettuati dagli agenti Polfer risale al 31 marzo, ragion per cui la loro morte potrebbe risalire a non più di due settimane fa.


 

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