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Domenica, 2 Ottobre 2022
Cronaca

Indagato l’amministratore unico di Sanitàservice, Antonio Di Biase

E' accusato di peculato d'uso continuato. Le indagini hanno accertato l'uso reiterato di un'autovettura di proprietà della società in house della Asl di Foggia, per impieghi strettamente personali

Ancora problemi per l’amministratore unico di Sanitàservice, il 62enne di Trinitapoli Antonio Di Biase, nei mesi scorsi finito sotto l’occhio del ciclone nell’ambito della vicenda Iula e ora costretto a difendersi dalle accuse di peculato d'uso continuato. Gli agenti della Digos di Foggia hanno disposto il sequestro preventivo di un’autovettura di proprietà della società in house della Asl di Foggia, che sarebbe stata utilizzata per altri scopi da Di Biase.

Il decreto è stato emesso dal Gip Antonio Diella presso il Tribunale di Foggia, sulla base delle richieste avanzate dalla Procura della Repubblica e di approfondite indagini effettuate dall’ufficio investigativo diretto dal Vice Questore aggiunto, Antonio Caricato.

Il reato, quello di peculato d’uso continuato, gli è stato ascritto dopo le indagini svolte che hanno consentito di accertare l’utilizzo reiterato della BMW modello X3 – anche per impieghi strettamente personali – quali matrimoni, viaggi di piacere e shopping talvolta fuori la provincia e con a bordo familiari estranei alla Sanità Service.

 

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