Il Generale Governale arriva a Foggia: dal 2017 è direttore della Direzione Investigativa Antimafia

Incontro con gli studenti, durante il quale Governale mostrerà come le armi mafiose siano oggi più silenziose. Limone: "L'istruzione deve rappresentare un presidio di democrazia e diventare ostacolo al dilagare delle mafie”

Il generale Governale

La mafia teme più l'istruzione o la giustizia? E' attorno a questo interrogativo che ruoterà l'incontro, organizzato dall'Università di Foggia, con il generale Giuseppe Governale, direttore della DIA - Direzione Investigativa Antimafia, che il prossimo 18 febbraio incontrerà gli studenti foggiani.

Governale sarà ospite dell'Ateneo foggiano, il prossimo martedì, alle 11.00, nell'Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza. Il rettore dell’Università di Foggia, Pierpaolo Limone, introdurrà l’intervento del Generale Governale, durante l'incontro dal titolo “Educazione alla legalità: la mafia teme più l'istruzione o la giustizia?” che affronterà i temi della criminalità organizzata e della cultura mafiosa.

Il Gen. Governale illustrerà le origini e le evoluzioni di Cosa Nostra mostrando come, a tutt’oggi, sia una fenomenologia particolarmente rilevante e in costante espansione. Dai dati statistici emerge, infatti, una sempre maggiore adesione da parte dei giovani alle organizzazioni mafiose che agiscono soprattutto dove c’è crisi, omertà e disinformazione, servendosi di diversi mezzi, l'ultimo dei quali è la violenza. Raccontando diversi episodi di cronaca, il Direttore della DIA mostrerà come “quest’ultima sia stata esercitata in passato a fasi alterne e come invece oggi le armi mafiose siano più silenziose, ma non meno pericolose”. Nel corso del suo intervento, il Generale si soffermerà su alcuni punti di riflessione riportando e commentando anche interventi di noti uomini politici del passato e vittime di mafia.

“L’incontro si inserisce nell'ambito di una serie di iniziative che l'Università di Foggia sta organizzando dopo aver aderito alla mobilitazione di Libera, dello scorso 10 gennaio – dichiara il rettore Limone -. L’Ateneo foggiano si era impegnato, infatti, a promuovere incontri per sensibilizzare e formare le donne e gli uomini del domani, consapevoli dell'estrema pericolosità del fenomeno mafioso. Il compito dell’Università, infatti, non è solo culturale, mira anche a formare coscienze critiche, a stimolare riflessioni e a fornire cognizioni per favorire il sistema della legalità. L'istruzione deve rappresentare un presidio di democrazia e, grazie alla preziosa collaborazione delle Forze dell'ordine, deve diventare ostacolo concreto al dilagare delle mafie”.

Giuseppe Governale | Nato a Palermo nel 1959, è un Generale dell'Arma dei Carabinieri, già comandante del ROS e attualmente Direttore della DIA. Ha frequentato il 160º Corso dell'Accademia militare di Modena, nel biennio 1978-1980 e, promosso a sottotenente, la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, dal 1980 al 1982. Concluso il ciclo addestrativo, ha comandato un plotone allievi presso la Scuola Allievi di Roma, poi incarichi operativi e di comando a Roma, Napoli, Livorno e Milano; tra il 1993 e il 1994 frequenta l'8º Corso di Istituto, per poi essere assegnato al Comando Generale dell'Arma. Nel 1996-97 frequenta il 119º Corso Superiore di Stato Maggiore, per poi tornare al Comando Generale, dove ricoprire vari incarichi. Nel 2001 diviene Comandante Provinciale dei Carabinieri di Modena, poi assegnato alla Scuola Ufficiali e al Comando Operativo Interforze dello Stato Maggiore della Difesa. Dal 2007 al 2010 è comandante provinciale di Catania, dal 2013 al 2015, promosso a generale di Brigata, comanda la Legione Carabinieri Sicilia. Dal 2015 ha comandato il Raggruppamento Operativo Speciale, incarico di gran prestigio, ottenendo importanti risultati nella lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo. Dal 2017 è Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, con il grado di Generale di Divisione.

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