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Il feretro di un turista morto annegato

Il feretro di un turista morto annegato

Tragedie in mare e interventi miracolosi: malori, annegamenti, incidenti e salvataggi dell'estate che volge al termine

A fare da contraltare a queste tragedie, alcuni casi a lieto fine, come quello del ragazzino di 14 anni, di Lucera, salvato a Campomarino, e quello dei fratellini di 9 e 8 anni, tratti n in salvo a largo della spiaggia 'Molinella'

Malori fatali, annegamenti e incidenti in mare hanno, purtroppo, scandito in negativo l'estate 2019. L’ultimo caso, in ordine di tempo, è stato registrato la scorsa domenica, a largo di Foce Varano, dove una donna foggiana di 81 anni è morta annegata dopo essere scivolata dalla barca sotto lo sguardo impotente del marito (che pure ha messo in campo ogni sforzo per cercare di salvarla). 

Ma sono stati tanti i casi di cronaca raccontati sulle colonne dei giornali. La maggior parte dei quali collegati a malori improvvisi in mare. E’ accaduto lo scorso 7 agosto, a Marina di Chieuti, dove un turista originario della zona ma residente in Francia è annegato tra i flutti dopo aver avvertito un malore, esattamente come accaduto il giorno prima, a Manfredonia (dove ha perso la vita una farmacista 70enne sipontina, annegata nello specchio d'acqua di fronte al Castello) e quello prima ancora a Vieste, dove un uomo è morto, forse a causa di una indigestione, a largo degli stabilimenti balneari del lungomare Europa

Un caso analogo a quelli registrati a fine giugno, sempre sul Gargano: più precisamente a Vieste, dove nello specchio d'acqua del lungomare Europa, è stato recuperato il corpo di un turista sloveno di 45 anni, morto per annegamento dopo un malore, e a Rodi Garganico, dove una donna anziana ospite del villaggio Santa Barbara è deceduta dopo aver avvertito, anche lei, un malore in acqua. 

La notizia che però ha scosso l'intera provincia di Foggia è la morte di Eleonora Ferraraccio di Vico del Gargano, finita con la sua Fiat Panda nel canale vicino al porticciolo di Ischitella mentre era in compagnia di un collega di lavoro, salvo per miracolo. Era il 7 luglio. La ragazza purtroppo è rimasta incastrata nell'abitacolo e non è riuscita a liberarsi.

A fare da contraltare a queste tragedie, anche alcuni casi a lieto fine, come quello del ragazzino di 14 anni, di Lucera, salvato a Campomarino, e quello dei fratellini di 9 e 8 anni, salvati insieme alla zia a largo della spiaggia libera Molinella, a Mattinata.

In entrambi i casi, enorme la riconoscenza e la gratitudine delle famiglie nei confronti dei soccorritori, medici e paramedici che hanno messo il segno positivo su episodi che avrebbero potuto sfociare in altre tragedie.

Un'altra importante operazione di soccorso è avvenuta alle Isole Tremiti nella notte del 3 agosto quando un'imbarcazione composta da quattro occupanti è affondata dopo aver urtato contro gli scogli dell'Isola di Capraia. Decisivo l'intervento di due unità della Guardia Costiera di Termoli.

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