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Cronaca

Il vento fa paura: incidenti, alberi caduti e tragedie sfiorate. Nubifragio a Peschici

Nubifragio a Peschici, dove la baia si è riempita di fango e detriti. Albero caduto a Borgo Celano, tetto in lamiera in via San Severo a Foggia. Incidente stradale sulla A14, tra San Severo e Lesina

Incidenti, disagi, allagamenti, alberi caduti e tragedie sfiorate: è il bilancio delle forti raffiche di vento e delle abbondanti piogge che hanno colpito il capoluogo dauno, le zone dell’Alto Tavoliere e il Gargano.

INCIDENTE STRADALE. Potrebbe essere stato il vento, infatti, la causa del terribile incidente stradale avvenuto sulla A14, nel tratto che collega San Severo a Lesina, dove un camion è finito contro il guard rail che separa le due careggiate, ribaltandosi su se stesso. Il conducente non sarebbe in pericolo di vita, mentre il mezzo è andato completamente distrutto.

VIA SAN SEVERO. Tragedia sfiorata, invece, a Foggia, dove al civico 62 di via San Severo, il vento ha divelto e spazzato via il tetto in lamiera della sede di ‘Foggia in Banda’. Fortunatamente i locali erano ancora chiusi. Sempre in città, nella notte i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per rimuovere rami di alberi caduti sull’asfalto, che altrimenti avrebbero provocato pericoli e disagi agli automobilisti. Stamattina, in via Carlo Baffi, nei pressi del Parco San Felice, è venuto giù un cartellone pubblicitario.

Incidenti maltempo 25 marzo 2015: le foto

Tetto spazzato dal vento, in via San Severo: foto R. D'Agostino

ALBERI CADUTI. Paura anche a Borgo Celano, frazione di San Marco in Lamis, dove in viale Santa Rita le fortissime raffiche di vento hanno provocato la caduta di un grosso albero, che si è adagiato su un’auto parcheggiata. E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di San Severo. A poche centinaia di metri, un altro albero è venuto giù abbattendo la recinzione in legno del Parco Avventura. I volontari della Protezione Civile del posto hanno effettuato altri interventi simili in centro città. Rami di alberi spezzati, alberi pericolanti e caduta massi si registrano sulla SP22, tra Borgo Celano e Rignano Garganico, e sulle provinciali che collegano San Marco in Lamis a Foggia (SP26) e a San Nicandro Garganico (SP48).

NUBIFRAGIO. Attimi di paura anche a Peschici, dove per alcune ore è sembrato di rivivere la violenta alluvione che mise in ginocchio il Gargano. Le abbondanti piogge che si sono abbattute questa mattina, hanno provocato danni alle spiagge e alle strutture turistiche. Il nubifragio ha riempito i canali che sfociano baia di Peschici di fango e di detriti. La situazione, ora, è sotto controllo ed è monitorata dai volontari delle associazioni di protezione civile del posto e dagli agenti della municipale. 

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