Con la bici si schianta contro un'auto, poi pretende soldi per il telefono rotto: attenzione, è una truffa!

E' successo ieri sera, a Foggia, nel centralissimo Corso Garibaldi, dove due donne a bordo di un'auto sono incappate nel tentativo di truffa ordito da un 50enne e dal suo complice, entrambi individuati dalla polizia

Immagine di repertorio

In sella di una bici, simula un incidente stradale e chiede un risarcimento, ma è una truffa. È accaduto ieri sera, nel centralissimo Corso Garibaldi, a Foggia, dove due donne a bordo di un'auto sono incappate nel tentativo di truffa ordito da un 50enne e dal suo complice.

Nel dettaglio, gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce e del Reparto Volanti della Questura di Foggia, intorno alle 20.45, sono intervenuti per una segnalazione di tentata truffa ai danni di due donne a bordo di auto. Giunti in Corso Garibaldi, gli agenti hanno individuato immediatamente l’autovettura segnalata, con le due donne a bordo, con i due malfattori ancora nei pressi della portiera auto.

Alla vista degli operatori, i due hanno tentato di allontanarsi ma senza riuscirci, in quanto sono stati fermati dagli operatori. Agli agenti, le due donne hanno riferito che mentre si muovevano a bordo dello loro auto dal piazzale antistante il Palazzo del Comune, notavano un uomo di circa 50 anni, a bordo di una bici che si avvicinava a loro e urtava di proposito l’autovettura, per poi inseguirle gridando che si dovevano fermare perché aveva subito un danno al telefono cellulare. Difatti l'uomo mostrava loro un telefono con lo schermo rotto e nel contempo chiedeva di essere risarcito.

Le due signore, spaventate, hanno riferito di aver chiamato la polizia ementre nel frattempo si avvicinava loro anche il complice, che iniziava a bussare ripetutamente al finestrino lato destro. Considerata la condotta dei due soggetti fermati, che urlavano e non esibivano i documenti, gli stessi sono stati sottoposti a perquisizione personale: a carico del complice, 24enne, sono stati trovati due coltelli di cui uno a serramanico e l’altro a scatto con lama di 10 cm. Tutto il materiale è stato sequestrato, e il possessore denunciato per il reato di porto illegale di armi o oggetti atti ad offendere. Le due donne sono state informate della facoltà di procedere a querela nei confronti dei due malfattori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sangue nel cuore della movida, colpita con i vetri di una bottiglia e sfregiata a vita: arrestata ragazza di 20 anni

  • Grave episodio in zona via Lucera: auto imbrattata con frasi, disegni volgari e sigle contro la polizia

  • Attimi di terrore in un supermercato: irrompono malviventi, durante la rapina minacciano e tentano di colpire cassiera

  • Coronavirus: oggi 32 morti in Puglia e 397 nuovi casi in provincia di Foggia

  • Spaventoso incidente in via Castiglione: ragazza abbatte tubo del gas e si schianta contro una farmacia agricola

  • Addio al dott. Michele Urbano, la Capitanata piange la scomparsa di un professionista "serio e laborioso"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento