Martedì, 23 Luglio 2024
INCIDENTI STRADALI

Strade intrise di sangue: giugno drammatico, una vittima ogni due giorni

In provincia di Foggia sono morti due centauri: Davide Mosca di 18 anni e Vincenzo De Nittis di 35. Fuori dai confini della Capitanata sono deceduti due foggiani e una insegnante di San Giovanni Rotondo

Strade intrise di sangue, lacrime e dolore stanno caratterizzando giugno. E proprio quando le giornate si allungano, le vite purtroppo si accorciano e si spezzano. 

Il mese giunto al suo tredicesimo giorno ha fatto registrare una serie di incidenti stradali mortali, non solo in provincia di Foggia, ma anche fuori dai confini della nostra terra, dove hanno trovato la morte tre persone: il tappezziere Roberto Ferrazzano morto in un incidente in moto vicino Pesaro, l'insegnante di San Giovanni Rotondo Maria Teresa Morra deceduta in uno spaventoso sinistro in A1 e Nicola Casafina di Foggia morto in uno scontro frontale a Eboli.

Il mese si era aperto con la notizia della morte di Davide Mosca, studente del liceo Publio Virgilio Marone di Vico del Gargano, che avrebbe dovuto sostenere gli esami di maturità. Aveva appena diciotto anni. Il giovane era in sella alla sua moto quando, per ragioni da accertare, è finito contro un palo della luce. 

Il 10 giugno la cattiva sorte si è accanita contro Vincenzo De Nittis, 35 anni di Peschici e padre di un bambino: l'uomo ha perso la vita nel violento impatto tra un'auto e la sua moto lungo la Sp 38 che collega Apricena a San Nazario. Era con la sua compagna, rimasta ferita nel violento impatto. 

L'ultimo grave incidente in ordine di tempo è avvenuto ieri a Loconia, in agro di Canosa di Puglia a pochi chilometri da Cerignola. Giuseppe, 29 anni di Trani ma residente ad Andria, si è ribaltato con la sua auto lungo la Statale 93. E' deceduto sul colpo. Su quella stessa arteria, due settimane prima era morto un 30enne. 

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