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Vite spezzate sulle strade del Foggiano: cinque morti in 13 giorni a luglio, diciotto vittime dall'inizio dell'anno

Diciotto morti in sette mesi sulle strade della Capitanata e sulle A14 e A16. Tra le vittime un bambino di tre anni di Chieuti e una bambina di otto di Carapelle. Decine di feriti dall'inizio dell'anno ad oggi

Decine di feriti e diciotto morti dall'inizio dell'anno ad oggi: sette vittime a gennaio, due a febbraio e altrettante a marzo, una a maggio, un'altra a giugno, cinque a luglio. Questo il bilancio, drammatico, degli incidenti stradali avvenuti sulle strade della Capitanata dai primi giorni dell'anno ad oggi 20 luglio 2020.

Un bilancio che avrebbe potuto essere ancor più pesante senza le restrizioni anticoronavirus adottate ed imposte dal governo nel periodo di lookdown. Un dato che impone alcune importanti riflessioni su tutta una serie di motivi che hanno distrutto intere famiglie e fatto piangere non solo le nostre comunità: l'alta velocità, l'utilizzo dei cellulari alla guida, le distrazioni, i sorpassi azzardati, il mancato rispetto del codice della strada, le pessime condizioni in cui versano alcune arterie stradali, sono solo alcuni dei motivi che ogni giorno in Italia e nel mondo mietono centinaia di vittime.

Non è esente dalle tragedie la provincia di Foggia. Cinque morti in tredici giorni a luglio, l'ultima in ordine di tempo aveva solo otto anni, era di Carapelle e si chiamava Tiziana.

La prima vittima il 6 gennaio in seguito ad un incidente stradale avvenuto in via Napoli sulla circonvallazione di Foggia. Sempre a gennaio, sulla A14 in agro di Poggio Imperiale, ha perso la vita un bambino di tre anni di Chieuti. Due, invece i decessi registrati nello scontro tra un'auto e un pullman in zona Giardinetto. Nello stesso mese dell'anno si sono verificati altri tre incidenti mortali in cui hanno perso la vita un 22enne di Lucera e un 36enne vittima di un sinistro sulla Statale 16, dove sulla Foggia-San Severo, due giorni dopo, un uomo verrà investito e ucciso. 

Una donna e un uomo hanno perso la vita verso al fine di febbraio: sulla Statale 16 è deceduta una donna di Trinitapoli, mentre alle porte di Manfredonia un 42enne di Foggia.

Giornata terribile il 4 marzo quando due sinistri hanno strappato alla vita un motociclista sulla A16 e sulla strada per Troia, Antonio Cianci, magazziniere del Calcio Foggia 1920.

Zero vittime ad prile, il 28 maggio sulla Statale 16 è deceduta una persona. Il 2 giugno Cerignola si è svegliata con la notizia della morte di un suo concittadino sulla sp 75 in agro di Borgo Tressanti. 

Cinque invece gli incidenti mortali a luglio: l'8 il conducente barese di un tir è rimasto intrappolato tra le fiamme in seguito a uno spaventoso incidente avvenuto lungo la A14 in agro del capoluogo dauno. Quattro giorni dopo uno scontro ha provocato la morte di un anziano di Cerignola, mentre il 13 luglio hanno perso la vita un 50enne di Orsara di Puglia e un 25enne romeno residente a Cerignola. L'ultimo in ordine di tempo venerdì 17 luglio alle porte di Ordona.

La media di una tragedia al mese fuori i confini della provincia. Sono sette gli incidenti mortali in cui hanno perso la vita persone originarie della Capitanata, dieci le vittime tra cui una donna e tre figli piccoli originari di Orsara di Puglia deceduti in Canada.

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