Cede l'asfalto, paura per 52 studenti. "Risposte immediate o chiederemo di sospendere i trasporti"

Nota stampa del segretario della Faisa Cisal provinciale, Antonio Vivoli, in relazione ai fatti di ieri. "La Provincia di Foggia ha il dovere di mettere in sicurezza queste arterie. Località ad alto rischio"

“Tragedia sfiorata o solo rinviata? Questa è la domanda che ci poniamo!”. Esordisce così la nota stampa del segretario della Faisa Cisal provinciale, Antonio Vivoli, in relazione alla paura manifestatasi ieri sulle strade dei Monti Dauni quando un bus delle Ferrovie del Gargano, con a bordo ben 52 ragazzi, tutti studenti,  è stato coinvolto in un incidente a causa del fondo stradale notoriamente dissestato e che è sprofondato sotto il peso del pesante mezzo.

“Per fortuna non ci sono stati feriti o altro, ma così non si può più andare avanti” tuona Vivoli. “Sono anni che segnaliamo la pericolosità di alcune strade dei Monti Dauni che versano in condizioni di assoluto dissesto e nulla si è fatto! Ieri si è sfiorata la tragedia e per fortuna la cunetta in quel punto è bassa e ha consentito il contenimento del bus inclinato, ma in altri tratti e in altre zone del SubAppennino ci sono cunette e dirupi assai più profondi e quindi estremamente pericolosi con possibili ed immaginabili conseguenze”.

“La Provincia di Foggia – conclude la Faisa Cisal- ha il dovere di mettere in sicurezza queste arterie per garantire tutti i cittadini che transitano sia con mezzi privati che pubblici. Se non ci saranno immediate e urgenti risposte – avverte-, chiederemo alle Aziende di TPL di sospendere il servizio per queste località ad alto rischio onde garantire la sicurezza dei nostri autisti e di tutti gli utenti”.

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