"Ritardo soccorsi causa della morte di Antonio". Piazzolla (Asl Fg): "Accuse gravi, avviata indagine interna"

La risposta di Vito Piazzolla alle affermazioni del sindaco di Apricena, Antonio Potenza, in merito al decesso del 27enne Antonio Bonfitto

Foto di repertorio

"Vogliamo un presidio di vigilanza a difesa del personale e degli utenti, ambulanze con medici a bordo visto anche il ritardo occorso nell'ultimo incidente in città che è costato la vita ad un nostro giovane concittadino". 

In merito a queste accuse, che si riferiscono all'incidente mortale avvenuto ad Apricena il 26 dicembre scorso in cui ha trovato la morte Antonio Bonfitto, ragazzo di 27 anni, è arrivata la replica del direttore generale della Asl di Foggia, Vito Piazzolla: "Si tratta di accuse molto gravi, qualora fossero confermate dai fatti sui quali la Direzione Strategica ha immediatamente avviato una indagine interna per accertare dinamica e tempistica".

Chiosa Piazzolla: "Nel raccomandare, soprattutto a quanti ricoprono incarichi istituzionali, maggiore cautela nel pronunciare affermazioni simili prima ancora del reale accertamento dei fatti, la Direzione annuncia che il risultato delle inchiesta interna sarà reso pubblico e trasmesso alla magistratura"

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