rotate-mobile
Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca

Scontro tra ultraleggeri, pilota ferito ascoltato dagli inquirenti: oggi l'autopsia sul corpo delle vittime

Sull’accaduto, la Procura di Trani ha aperto un fascicolo di indagine a carico di ignori per disastro aviatorio e omicidio colposo

E? stato dimesso, ieri, il 57enne di Ravenna rimasto ferito a seguito dello scontro tra ultraleggeri avvenuto la scorsa domenica nei cieli di Puglia. L?uomo, pilota dell'aeromobile costretto ad un atterraggio di emergenza, era stato trasportato all?ospedale di Andria, mentre i due passeggeri del mezzo precipitato nei campi di Trani sono morti sul colpo. Si tratta di una coppia di coniugi emiliani, marito e moglie di 69 e 71 anni.

Dopo le dimissioni, il ferito è stato ascoltato dagli inquirenti per cercare di ricostruire la dinamica dell?incidente. In giornata verrà anche eseguita l?autopsia sui corpi delle vittime. Sull?accaduto, la Procura di Trani ha aperto un fascicolo di indagine a carico di ignori per disastro aviatorio e omicidio colposo. Secondo la prima ricostruzione dei fatti, i due velivoli, decollati da un'aviosuperficie di San Giovanni Rotondo, nel Foggiano, sarebbero entrati in contatto all'altezza di contrada Casalicchio, al confine fra i comuni di Trani e Corato, precipitando poi al suolo.

Nulla da fare per i due coniugi, Bruno Raccanelli e sua moglie Iolanda Benassi. ?Bruno era un pilota esperto, con varie abilitazioni, volava da molti anni", ha spiegato a Bologna Today, Renzo Giovannini, gestore del Reno Air Club - Aviosuperficie di Argelato, dove l?uomo era iscritto. Raccanelli pilotava un Roco, un ultraleggero ad ala bassa di costruzione Ceca: "L'aeroplano era efficiente al 100% quindi credo si sia trattata di una distrazione, non di avaria. Era una persona di 70 anni, ma molto dinamica, tanti 50enni non hanno la sua vitalità, era anche istruttore subacqueo, era impegnato in molte attività". 

Per Giovannini si sarebbe trattato di "errore umano, una tragica fatalità. I piloti di circa 30 aerei avevano organizzato un tour sull'Italia, sarebbero dovuti arrivare in Sicilia, l'aeroplano del nostro socio, più veloce, ha tamponato quello che aveva davanti, più lento. Non si è ancora capito cosa sia successo - conferma Giovannini - forse Raccanelli stava guardando il GPS o altri strumenti, sta di fatto che avendo velocità diverse, si fa presto a guadagnare spazio". Agli inquirenti, il compito di fare luce sull?accaduto.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scontro tra ultraleggeri, pilota ferito ascoltato dagli inquirenti: oggi l'autopsia sul corpo delle vittime

FoggiaToday è in caricamento