Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Centro - Piazza Giordano / Via Ferrante Aporti, 38

Tragedia via Ferrante Aporti: aperta un’inchiesta, ipotesi è omicidio colposo

La Procura indaga sul crollo che ha provocato la morte di Rosario Buonpensiero, operaio 54enne di Foggia. Sindacati tornano a parlare di sicurezza del lavoro

La morte di Rosario Buonpensiero, l’operaio 54enne che ha perso la vita nel crollo di via Ferrante Aporti, ripropone in maniera prepotente il tema della sicurezza sul lavoro. Sono i rappresentanti delle sigle sindacali, di Cigl e Fillea, Feneal-Uil e Ugl, a riaccendere un dibattito sulle responsabilità e i motivi di una tragedia che ancora una volta colpisce le fasce più deboli della società.

Nel frattempo la Procura di Foggia – che ha nominato un consulente per accertare le cause del crollo - ha aperto un’inchiesta ipotizzando il reato di omicidio colposo, per adesso contro ignoti. Così anche lo Spesal. Sotto sequestro l’appartamento e il cantiere, mentre la Municipale sta controllando le autorizzazioni.

Così la Cgil e Fillea di Capitanata: “I lavoratori ci parlano di imprese, di qualsiasi dimensione, che provano a economizzare sui sistemi di messa in sicurezza dei cantieri, con in realtà un magro risparmio in termini economici ma così facendo non salvaguardando gli operai da infortuni. Non è il caso di parlare di morti bianche. Gli operai vivono il ‘ricatto´ occupazionale e accettano di lavorare spesso a qualsiasi condizione. Auspichiamo allora che gli organismi preposti intensifichino i controlli e la prevenzione, al fine di evitare che simili tragici fatti debbano ripetersi”.

Juri Galasso, segretario provinciale della Feneal-Uil di Capitanata: “Attendiamo l’esito delle perizie nella speranza che non ci parlino di un’ennesima morte bianca legata al mancato rispetto delle norme per la sicurezza sui luoghi di lavoro”.

Gabriele Taranto dell'Unione Territoriale UGL: "Talvolta le istituzioni dimenticano che il problema della sicurezza sul lavoro dovrebbe essere in cima all'agenda della vita politica ed istituzionale. Ora la nostra speranza è che inizi davvero una riflessione seria che coinvolga tanto i sindacati quanto le associazioni di categoria, che insieme alla politica devono prendersi la responsabilità di dare regole serie, certe e farle rispettare, altrimenti saremo sempre qui a piangere dei poveri lavoratori che cercano quotidianamente di portare avanti con grande dignità il loro lavoro".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tragedia via Ferrante Aporti: aperta un’inchiesta, ipotesi è omicidio colposo

FoggiaToday è in caricamento