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Immagine di repertorio

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Incendiati i terreni di Amadori. Il Comune di Zapponeta: “Ora basta!”

Cappa di fumo in paese. Vincenzo D’Aloisio: “I colpevoli dovranno pagare, noi proporremo l’ingresso della valle San Floriano nel Parco Nazionale del Gargano”

“Ora basta”, questo è il commento dell’Amministrazione Comunale di Zapponeta a seguito dell’ennesimo incendio di canneto all’interno della Valle San Floriano. “È da dieci giorni che la cittadina di Zapponeta viene invasa da fumo. Tutto questo è davvero inaccettabile. Questa situazione sta creando pesanti danni all’ambiente, avendo distrutto tutto ciò che rimaneva di fauna e flora. Ma seri danni li sta creando anche all’immagine del nostro paese, da un punto di vista turistico, e mettendo a repentaglio la salute dei cittadini” ha dichiarato il Sindaco Vincenzo D’Aloisio.

“Da sopralluoghi effettuati, abbiamo potuto constatare che tale evento si verifica sempre nello stesso punto: la Valle San Floriano, di proprietà del gruppo Amadori – ha precisato il primo cittadino di Zapponeta - Abbiamo sensibilizzato tutte le autorità competenti ad intensificare i controlli nelle zone interessate perché la pazienza ha un limite. C’è chi sta tentando di delegittimare l’operato della nostra Amministrazione, e questo non lo possiamo più accettare. C’è qualcuno che si diverte a giocare sulla pelle di un’intera comunità. Chiediamo che i colpevoli paghino. Questa non è l’Amministrazione di chi “chiude un occhio”. Questa è l’Amministrazione del rispetto delle regole e dei diritti”.

“Per evitare che questi inaccettabili avvenimenti si ripresentino e che l’ambiente venga continuamente danneggiato proporremo, a chi di dovere, l’ingresso della Valle San Floriano nel Parco Nazionale del Gargano” ha concluso il primo cittadino.

FIAMME LAMBISCONO OASI ZARATTINI DI ZAPPONETA

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