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L'ennesimo guanto di sfida della malavita a Vigilante: dopo le bombe a 'Il Sorriso' l'incendio dei locali della ristorazione

Le immagini dell'incendio appiccato in via Saverio Altamura a Foggia presso i locali adibiti alla preparazione dei pasti per gli ospiti delle strutture sanitarie di Sanità Più

 

Non c'è pace per la cooperativa sociale del gruppo Sanità Più con sede in viale degli Aviatori a Foggia. Poco dopo la mezzanotte di ieri una persona a volto coperto ha cosparso di liquido infiammabile la soglia d'ingresso dei locali della ristorazione di via Saverio Altamura utilizzati per preparare i pasti agli ospiti delle strutture sanitarie Il Sorriso, Il Sorriso di Stefano, Oasi Verde, Io Abito Qui e per le rssa per disabili e anziani, appiccando il fuoco.

Le immagini dell'attentato e le parole di Vigilante

Decisivo e tempestivo l'intervento degli operatori del 115, che hanno domato il rogo in tempo ed evitato che le fiamme si propagassero all'interno della struttura. 

L'atto incendiario di ieri è l'ennesimo guanto di sfida della malavita ai manager Luca e Christian Vigilante, vittime nei mesi scorsi di altri gravissimi attentati intimidatori.

Ai carabinieri sono affidate le indagini per chiarire se il grave episodio sia riconducibile a quella strategia messa in piedi dalla criminalità per fermare il modello d'impresa di Universo Salute, così come denunciato da Luca Vigilante - manager sotto scorta - il 2 aprile scorso all'indomani della seconda bomba in meno di tre mesi piazzata e fatta esplodere in via Vincenzo Acquaviva davanti al centro per anziani 'Il Sorriso di Stefano'.

Per il primo ordigno, due settimane dopo dalla seconda esplosione, fu fermato un 32enne.

Il 3 gennaio di quest'anno era a toccato a l'altro Vigilante, Christian, fare i conti con la spregiudicatezza e pericolosità dei criminali, che piazzarono e fecero esplodere una bomba a ridosso della sua Range Rover, all'interno di un cortile privato di via D'Aragona.

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