Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Centinaia di ecoballe a fuoco, odore sgradevole invade San Severo e Apricena. Miglio al prefetto: "Ce ne sono altre, rischio danni irreparabili"

Poco fa il sindaco Francesco Miglio, fortemente preoccupato per l’accaduto, ha scritto al prefetto di Foggia, Carmine Esposito, chiedendo la convocazione di un tavolo tecnico

Questa mattina, gran parte dei cittadini residenti a San Severo e nella vicina Apricena, hanno avvertito un odore sgradevole derivante da una colonna di fumo nero, ben visibile dalle due città, sprigionata dall'incendio di alcune centinaia di ecoballe di plastica e carta, verificatosi nella notte presso un centro di stoccaggio situato lungo la Statale 89, nel tratto che collega San Severo ad Apricena, per il quale si è reso necessario l'intervento, oltre che dei vigili del fuoco e dei carabinieri, anche dei tecnici dell'Arpa.

Il rogo è divampato nel deposito di una ditta sottoposta ad amministrazione giudiziaria.

Poco fa il sindaco Francesco Miglio, fortemente preoccupato per l’accaduto, ha scritto al prefetto di Foggia, Carmine Esposito, chiedendo la convocazione di un tavolo tecnico. "Le ecoballe andate a fuoco sono circa 300 e pare erano state poste sotto sequestro dal Noe dei carabinieri, nel lontano 2017. Le preoccupazioni per i danni alla salute dei miei concittadini, purtroppo, non finiscono qui, atteso che in una delle strutture adiacenti al luogo dell’incendio di stamane è presente un ingente quantitativo di ecoballe, frutto di un sequestro posto in essere, nell’aprile 2021, dalla Guardia di Finanza, a seguito di un procedimento penale pendente innanzi al direzione Distrettuale Antimafia di Bari.

Vi è, quindi, la impellente necessità di provvedere alla rimozione, ovvero all’immediato smaltimento, dell’ingente quantitativo di materiale tossico sequestrato, materiale che, qualora dovesse essere ulteriormente oggetto di incendi - di origine probabilmente dolosa - arrecherebbe danni irreparabili alla salute dei miei concittadini, al settore agroalimentare, elemento fondamentale della economia locale, ed alla sicurezza di tutti.

A tanto si aggiunga che, in un capannone sito in Zona Cip in agro di San Severo, di metri quadri 500, risulterebbe esserci un quantitativo di circa 650 tonnellate di ecoballe, anche queste poste sotto sequestro da qualche anno.

Le chiedo, pertanto, Illustrissimo Signor Prefetto, di voler convocare, quanto prima, un tavolo tecnico con tutte le Istituzioni interessate, onde individuare gli interventi urgenti, necessari ed opportuni per affrontare la grave situazione"

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