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'Gran Ghetto', quel che resta dopo le fiamme: recuperate bombole a gas tra le lamiere fumanti

Convocato dal prefetto Raffaele Grassi il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per un esame della situazione nelle campagne tra San Severo e Rignano Garganico

 

Vigili del fuoco ancora all'opera, tra le baracche del 'Gran Ghetto' per ultimare le operazioni di bonifica del sito, dopo l'incendio che la scorsa notte ha distrutto oltre dieci baracche, provocando anche il ferimento di una donna, che ha riportato delle ustioni per le quali i medici hanno stabilito una prognosi di 20 giorni.

Ancora da accertare le cause del rogo, verosimilmente riconducibili al malfunzionamento di una stufa. Durante le operazioni di spegnimento delle fiamme, gli operatori hanno recuperato numerose bombole a gas che avrebbero potuto costituire un ulteriore pericolo per migranti e operatori.

A seguito dell'incendio, il prefetto di Foggia, Raffaele Grassi, ha convocato per le 13.00 di oggi, il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per un esame della situazione. All'incontro parteciperanno, oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, i rappresentanti della Regione Puglia, della Provincia di Foggia, del Comune di San Severo, dei Vigili del Fuoco ed di ENEL SpA.

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