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Malavita senza scrupoli, la Capitanata perbene abbraccia D'Arienzo: "Non ci arrendiamo"

Sindaci, politici e amministratori con il sindaco Pierpaolo D'Arienzo al quale è stata incendiata l'autovettura. Pellegrini: "Occorre sede DDA a Foggia"

Tre anni fa lo scioglimento del Consiglio comunale di Monte Sant'Angelo disposto con decreto del presidente della Repubblica dopo l'accertamento di forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata, mercoledì scorso l'incendio dell'autovettura del responsabile comunale del settore Affari Generali, Domenico Rignaneseieri pomeriggio quella del sindaco Pierpaolo D'Arienzo.

Gli ultimi due gravi episodi - che fanno il paio con la lunga scia di sangue in atto a Vieste dall'omicidio del boss Cintaridd - sono avvenuti in pieno giorno e a pochi metri dalla sede comunale. Chiaro segnale di sfida alle istituzioni, spregiudicatezza e senso di onnipotenza. La politica, i sindaci e la Capitanata perbene hanno espresso vicinanza al sindaco Pierpaolo D'Arienzo, raccogliendo l'invito della vittima del vile atto criminale, a non arrendersi. Centinaia i messaggi di solidarietà giunti al suo indirizzo anche da parte di amici, conoscenti e cittadini dell'intera provincia.

Rosa Barone, presidente in Regione della commissione criminalità

"Purtroppo siamo di fronte all’ennesimo atto intimidatorio nei confronti di un sindaco, mesi fa era toccato a quello di Peschici, Franco Tavaglione. I sindaci pugliesi non sono soli e intendiamo ribadire la nostra ferma intenzione di coinvolgerli nel nostro lavoro al fine di comprendere, anche con il loro aiuto, quali azioni possa in concreto mettere in campo la Regione per aiutarli e supportarli nel loro quotidiano lavoro per la difesa della legalità sul territorio. In un paese del Sud Italia in cui la mafia tenta di comandare su tutto, di prevalere sulla politica e sui cittadini, tutte le azioni che con coraggio possono restituire dignità e speranza ai cittadini in un percorso comune di legalità, vedono l’appoggio incondizionato della nostra Commissione”.

L'assessore al Bilancio, Raffaele Piemontese

"A Monte Sant’Angelo la sicurezza e la legalità hanno un significato enorme che riguarda tutti i cittadini. Il sostegno al sindaco Pierpaolo d'Arienzo sarà ancora più forte e più largo. Che nessuno pensi di minacciare e intimorire amministratori pubblici. Sono certo che la risposta delle Istituzioni tutte e della società civile sarà ancora più determinata"

Il presidente Anci Puglia Domenico Vitto

"Un vile e deplorevole atto intimidatorio che pone ancora una volta al centro dell'attenzione il tema della sicurezza fisica e istituzionale degli amministratori locali, premessa fondamentale per l'affermazione della democrazia e della legalità"


Miglio, sindaco di San Severo e presidente della Provincia

"In questo momento così triste per l’amico Pierpaolo e per le Istituzioni tutte, sento l’esigenza di far giungere in maniera forte, chiara ed inequivocabile, i sensi di
vicinanza, esprimendo il totale disappunto per l’accaduto e la più onvinta solidarietà. Ancora una volta siamo costretti a registrare un attacco diretto e violento ad un nostro Amministratore, consequenziale, pare evidente, oltre che del buon lavoto amministrativo, anche del concreto impegno delle Forze dell’Ordine della nostra provincia, profondamente operanti per ribadire legalità ed ordine pubblico nella nostra provincia e per migliorare la vivibilità del nostro territorio. A Pierpaolo dico di non mollare, di continuare a schiena dritta nel suo corretto impegno politico, indispensabile per la gente di Monte, del Gargano e della Capitanata tutta. A nome mio personale, dell’Amministrazione Comunale di San Severo e di quella della Provincia di Foggia, invio il più affettuoso saluto a Pierpaolo D’Arienzo con cui intendo incontrami nelle prossime ore per verificare insieme eventuali azioni da intraprendere"

Marialuisa Faro, deputata del M5S

"Sono vicina al Sindaco D'Arienzo, così come sono vicina alla comunità viestana per l'orrore che continua a perpetrarsi nella nostra terra. Il Gargano ha bisogno di aiuto e di non essere lasciato da solo a combattere questa guerra. È ora di dire basta ai soprusi della criminalità organizzata. Io come portavoce mi impegnerò con tutte le forze per fare in modo che questa terra riceva attenzione e rispetto in Parlamento, e attenzionerò inoltre il nostro Governo. Tutti ci dobbiamo impegnare per garantire alla gente del Gargano, la legalità che merita."

Marco Pellegrini, senatore del M5S

"La prossima settimana parlerò in Senato in merito a questi attacchi vigliacchi. L’omicidio a Vieste di qualche giorno fa e gli atti intimidatori a Monte Sant’Angelo - di probabile natura mafiosa - testimoniano ancora una volta che la lotta alla criminalità organizzata in provincia di Foggia è ben lungi dall'essere vinta. Non bastano, evidentemente,  i Cacciatori di Calabria, non basta il Reparto Prevenzione Crimine, non basta la buona volontà e gli sforzi delle forze dell'ordine e della magistratura. Occorre, al più presto, l'istituzione di una sezione distaccata della D.D.A. a Foggia. A tal proposito, sto preparando una proposta di legge che trovi presto largo consenso in entrambe le Camere».

Lia Azzarone, segretario provinciale del PD

Il sindaco di Monte Sant'Angelo e l'intera Amministrazione comunale sono impegnati a garantire il pieno rispetto della legalità nella gestione del Comune e delle attività amministrative. E' il movente dell'intimidazione subìta da Pierpaolo D'Arienzo"

Franco Landella, sindaco di Foggia

"Un gesto gravissimo, che peraltro fa seguito a quello che ha colpito un dirigente del Comune di Monte Sant’Angelo. Siamo di fronte ad una situazione di profondo allarme, alimentata da chi evidentemente, in modo vigliacco e criminale, pensa di condizionare l’attività amministrativa. Nella mia veste di componente del Consiglio direttivo dell’ANCI e di rappresentante dell’ANCI Puglia all’interno della Sezione provinciale dell’Osservatorio nazionale sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori pubblici locali, è mia intenzione portare l’accaduto all’attenzione del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza

Il Consiglio comunale di Monte Sant'Angelo

"I Consiglieri comunali esprimono indignazione per il gravissimo e vile atto che ha colpito la comunità di Monte Sant’Angelo. Questo ulteriore episodio, che segue di qualche giorno l’altro avvenuto in danno del Responsabile di settore Domenico Rignanese, richiede da parte di tutti i cittadini, delle forze politiche ed associative una forte presa di posizione affinché qualsiasi atto di violenza venga con fermezza e senza timore alcuno denunciato e condannato. I Consiglieri comunali rassicurano tutti i cittadini: tali episodi non condizioneranno in alcun modo il proprio impegno e la propria azione!”

Forza Italia a Monte Sant'Angelo

"C’è rabbia, tanta rabbia, e sgomento, come abbiamo detto nei giorni scorsi, ma i delinquenti sappiano che non c’è paura o rassegnazione: la gente onesta, perbene, sarà molto più forte di voi e saprà combattervi! Monte è fatta di persone che non vogliono assolutamente più sopportare le cattiverie: non sappiamo che fare degli stupidi, di chi non sa usare la ragione e il dialogo, ma solo la violenza; come disse un ex sindaco, “andatevene da Monte, non vi vogliamo, lasciateci in pace!”. Facciamo appello a quanti, forti del senso della legalità e del bene comune, hanno il dovere di collaborare con chi ogni giorno si impegna per la difesa del nostro diritto a vivere in una città accogliente e sicura"

Tommaso Sgarro, consigliere comunale di Ceringola

"A chi è dalla parte giusta, a chi fa il proprio dovere, capita... solidarietà e vicinanza al sindaco di Monte Sant'Angelo Pierpaolo d'Arienzo"

Luigi Di Fiore, sindaco di Rignano Garganico

"E' un'altra triste giornata per il nostro Gargano. Continuano gli atti intimidatori ai danni di uomini che danno l'anima per il proprio territorio perché credono ci sia ancora speranza!"

Leonardo Cavalieri, sindaco di Troia

"Rabbia ed indignazione per il grave atto intimidatorio subito oggi dall’amico e collega sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d'Arienzo Solo l’ultimo in ordine di tempo, rispetto alla sequela delle scorse settimane. Al sindaco D’Arienzo e alla giunta comunale di Monte Sant’Angelo tutta la solidarietà e la fraterna vicinanza mia e della nostra comunità. Di fronte a simili scempi non sarete soli, mai!"

Angelo Riccardi, sindaco di Manfredonia

L’atto gravissimo evidenzia ancora una volta quanto sia difficile ai nostro giorni porsi a servizio di una comunità ed essere sempre in prima linea. Per alcuni, la rabbia contro la politica e chi la rappresenta sembra essere l'unica soluzione possibile ad ogni tipo di problema e fomentare l'odio diventa quasi uno sport. Tuttavia, nessuna crisi, nessun malessere, nessun contrasto politico, nessun no, possono legittimare atti di questa portata. Pertanto, seppure molto amareggiato dal vile gesto compiuto, ribadisco la piena e totale convinzione che continuare la strada della buona amministrazione con obiettivi di imparzialità e trasparenza, è la migliore risposta contro quei pochi vigliacchi i cui atteggiamenti stridono rispetto al senso di legalità che deve continuare a caratterizzare le nostre comunità.

Il coordinatore provinciale di Capitanata Civica, Rosario Cusmai

“Esprimiamo profonda solidarietà al Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo D’Arienzo e al responsabile comunale Affari generali, Domenico Rignanese, per i gravi atti intimidatori subiti a poche ore di distanza. Gesti vili che scuotono profondamente, azioni criminose che mirano a turbare la serenità di chi vuole amministrare con dedizione, passione e competenza il territorio. Fatti di cronaca come questo, però, non fanno altro che esortarci a compattarci, ancor di più, a tutti i livelli istituzionali. Dobbiamo continuare a dare, attraverso le nostre azioni quotidiane, un forte segnale di coesione nell’ottica del contrasto alla criminalità in ogni sua forma. Siamo certi che gli organi preposti faranno luce sull’accaduto per assicurare alla giustizia gli autori di questo inquietante gesto ma, al tempo stesso, chiediamo che lo Stato sia presente in maniera ancor più forte, affinché nessun amministratore e nessun cittadino, abbia paura di essere lasciato solo".

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