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Una 'Stanza Rosa' nei locali della Caserma di via Guglielmi, la seconda contro la violenza di genere: "Seguiamo 501 casi"

Si tratta di un'area dedicata all'ascolto protetto di soggetti fragili, ed è situata nei locali via Guglielmi. A tagliare il nastro, con Gianluca Ursitti (Ordine avvocati Foggia) e Angelarosa Riccio (Soroptmist Foggia), il comandante provinciale dei carabinieri di Foggia, colonnello Michele Miulli

Una ‘stanza rosa’ all’interno del Comando provinciale dei carabinieri di Foggia, in via Guglielmi. E’ quella inaugurata questo pomeriggio, nella giornata contro la violenza sulle donne, alla presenza del capo di gabinetto della Prefettura di Foggia, Angelo Caccavone, del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Foggia, avv. Gianluca Ursitti, e della presidente di Soroptimist International Club Foggia, Angelarosa Riccio.

A tagliare il nastro, con Ursitti e Riccio, è stato il comandante provinciale dei carabinieri di Foggia, colonnello Michele Miulli. Si tratta di un luogo per l’ascolto protetto delle vittime di ogni tipo di violenza ed abuso che decidono con coraggio di denunciare. È il secondo presidio promosso dall’Arma nel capoluogo dauno, sulla scia di un’iniziativa già consolidata presso il Comando Stazione di Foggia – San Lorenzo, fin dal 14 aprile 2018. L’auspicio è quello di fornire a tutte le donne vittime di violenza un ulteriore ambiente privilegiato in cui possano sentirsi a loro agio nell’uscire dal silenzio.

La stanza, situata nei locali via Guglielmi, è stata realizzata d’intesa con il club Soroptimist di Foggia nell’ambito di un protocollo nazionale tra Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e il Soroptimist International d’Italia. La violenza di genere costituisce un’emergenza drammatica, il cui carattere trasversale e multiforme definisce uno scenario di particolare complessità in cui si intersecano livelli diversi: privato e pubblico, culturale e simbolico, securitario e sanitario.

Prevenire, perseguire e curare la violenza contro le donne rappresenta un obiettivo di civiltà, crescita culturale, sicurezza e giustizia. In questo quadro le forze di polizia rappresentano spesso il primo stadio di un potenziale e positivo percorso di uscita dal circuito della violenza. La competenza professionale e la sensibilità maturata dal personale Arma dei Carabinieri, che a partire dal 2014 si è dotata della ‘Rete nazionale di monitoraggio sul fenomeno della violenza di genere’, formata da personale appositamente addestrato operante presso i Comandi Provinciali, diventa irrinunciabile considerando la prima accoglienza un momento chiave per mitigare reazioni di fortissima criticità e stress emotivi.

Tale peculiarità, divenuta nel corso del tempo una vera e propria mission, si è resa determinante nelle numerosissime occasioni che, da inizio anno, hanno visto i militari dell’Arma foggiana intervenire in supporto di tutte le vittime di violenza di genere. Ciò testimonia il costante ed incisivo impegno dell’Arma dei Carabinieri nella promozione di una maggiore consapevolezza rispetto al fenomeno della violenza di genere, dentro e fuori la famiglia o all’interno della coppia.

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