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"Qui ogni famiglia piange un parente morto di tumore". Sindaco ai monteleonesi: "Mai inceneritori o discariche"

Giovanni Campese, a mezzo facebook, rassicura la comunità dopo la richiesta della società IVRA e attacca le opposizioni

 

Preoccupazione a Monteleone di Puglia. IVRA, società di Margherita di Savoia che da tempo prova ad ottenere il via libera alla costruzione di un impianto di rifiuti misto, aerobico-anaerobico, per trasformare la frazione umida in compost di qualità su una superficie di oltre 30mila metri quadrati, è tornata alla “carica” nel novembre 2018, chiedendo all’amministrazione comunale di subentrare in un lotto di 3700 mq in zona Pip.

“Alla richiesta non è seguita però la presentazione di un progetto” fa sapere oggi il sindaco, Giovanni Campese, che rassicura la comunità che anche questa richiesta rimarrà inevasa. "Non ci saranno inceneritori, impianti o discariche a Monteleone. Questo sindaco ha preso manganellate per difendere l'ambiente e qui ogni famiglia ha perso un familiare per patologie tumorali". Ma i timori fanno il giro del paese, le opposizioni hanno autoconvocato un consiglio comunale, e Campese prova a rasserenare a mezzo Facebook.

Monteleone di Puglia avrebbe “già dato” in tema di rifiuti, visto che, suo malgrado, si trova a convivere con due discariche, Difesa Grande e Pustarza, di giurisdizione campana ma collocate proprio al confine con il centro dauno. Siti per cui si è combattuto con barricate e ricorsi al Tar. 

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