Zona 167, Abbattista: “Chiudere impianti irrigazione è danno ad aree verdi”

Abbattista all'assessore all'Ambiente Russo: "Il vandalismo che si è abbattuto sugli impianti di irrigazione è l'ennesima dimostrazione dell'assenza di controlli all'interno del quartiere"

Prato bruciato

“Chiudere i rubinetti e lasciare morire definitivamente numerose aiuole, nonché invitare i cittadini a segnalare i problemi senza che questi vengano risolti, non ci sembrano azioni e appelli utili alla soluzione di una emergenza che ormai si trascina da troppo tempo”.

E' quanto afferma il coordinatore del Comitato della Zona 167 a Nord della città, Antonello Abbattista, in risposta alle affermazioni dell'assessore comunale all'Ambiente, Pasquale Russo, in merito alla triste vicenda relativa ai danneggiamenti e ai sabotaggi che nei mesi scorsi hanno colpito numerosi impianti di irrigazione automatica delle aree verdi all'interno del quartiere.

“Abbiamo segnalato costantemente e per mesi, ben prima dell'inizio dell'estate, i problemi relativi al funzionamento degli impianti di irrigazione e probabilmente, pur nelle ristrettezze economiche con cui il Comune di Foggia è costretto ad operare, qualche riparazione si sarebbe potuta effettuare. Già nelle ultime due stagioni estive siamo stati costretti a verificare la colpevole e tardiva entrata in funzione degli impianti di irrigazione con conseguenti danni subiti sia dalle aiuole che dagli alberi presenti all'interno del quartiere.

Una ulteriore interruzione del servizio darà il colpo di grazia all'unico fiore all'occhiello del Comparto Biccari: il verde pubblico. Un verde pubblico ormai ingiallito, addirittura dato alle fiamme in alcune zone e invaso dai rifiuti in altri casi senza che l'Amica si preoccupi minimamente di provvedere alla pulizia (in questo caso invitiamo caldamente i residenti per primi a mantenere un minimo di decoro delle aiuole) – spiega Abbattista - che prosegue – Il vandalismo che si è abbattuto sugli impianti di irrigazione è l'ennesima dimostrazione dell'assenza di controlli all'interno del quartiere.

Controlli e sicurezza che pure richiediamo da due anni senza avere riscontri, a parte qualche annuncio da parte di qualche ex assessore, e che sarebbero quanto mai necessari, in special modo nei mesi estivi, in considerazione dei numerosi furti in appartamento e di automobili che avvengono in zona senza dimenticare i marciapiedi utilizzati come piste per motocicli, disturbi della quiete pubblica, una discarica a cielo aperto tuttora presente sul Tratturo Biccari che non è stata ancora eliminata o il recente tentativo di furto dei cavi in rame dell'impianto di illuminazione pubblica appena installato in via Raffaele Lagonigro dopo anni di assurda attesa”, evidenzia Abbattista che conclude invitando “l'assessorato comunale all'Ambiente a ripensare alla decisione di interrompere il servizio di irrigazione delle aree verdi all'interno del Comparto Biccari poiché in parecchi casi gli impianti sono ancora funzionati.

Tutto ciò anche per evitare all'amministrazione comunale ulteriori e più gravose spese dato che in futuro, oltre agli impianti interrati, si dovrà provvedere anche alla risistemazione di numerose aiuole ormai compromesse. Auspichiamo, dunque, che l'assessore Russo voglia profondere il suo impegno per fornire risposte risolutive e non tagli indiscriminati”.

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