Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Scempio davanti alla villa comunale: imbrattate le pareti del Museo della Memoria e le colonne del pronao

La denuncia del Comitato alle vittime dei bombardamenti del '43

Salvatore Valerio del Comitato per un Monumento alle Vittime dei bombardamenti del '43, denuncia il vergognoso atto vandalico compiuto davanti sulle pareti del Museo della Memoria e sulle colonne del pronao della villa comunale: "Risulta evidente che coloro che hanno provveduto allo scempio, con scritte di ogni genere, non interessa essere catalogati come cittadini ma come vandali".

Un vergognoso atto di inciviltà che offende non solo chi si impegna a non disperdere la storia di Foggia attraverso un progetto culturale che si è concretizzato con l’apertura nel maggio 2019 del Museo della Memoria, ma che mette in cattiva luce l’intera cittadinanza. "In un contesto sociale cittadino in cui spesso regna l’indifferenza e la rassegnazione, noi continuiamo ad indignarci, considerando tutto questo come una delle componenti essenziali del vivere civile contro il potere dell’ignoranza" conclude Salvatore Valerio.

L'episodio fa il paio con la scritta blasfema che era comparsa sul piazzale antistante alla chiesa Giovanni Battista di Foggia (continua a leggere).

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