Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Dal dopoguerra ad oggi, Aiezza racconta Foggia con “Il mio canto libero”

Il dott. Salvatore Aiezza: "La speranza è che si aprà un dibattito costruttivo sullo "storico" passato di Foggia e l'attuale situazione di degrado della città?"

E’ stato presentato presso la provincia di Foggia il nuovo libro del di Salvatore Aiezza: “Il Mio Canto libero”, edito da “Il Castello”. Nella suggestiva cornice della sala giunta dello storico palazzo di Piazza XX Settembre, sono intervenuti il vicepresidente della Provincia, Billa Consiglio, Geppe Inserra, i giornalisti Andrea Gisoldi, direttore de “Il Mattino di Foggia” e  Maurizio De Tullio, che ha anche curato il capitolo sulle “Radio Libere” e la giornalista Tatiana Bellizzi, moderatrice della serata.

Il pubblico ha partecipato attraverso diversi interventi che hanno dato luogo ad un vero e proprio dibattito, innescato dai tanti fatti raccontati nel libro di Aiezza e che “toccano” profondamente i cittadini e la città di Foggia, specie quando si mette in risalto, come traspare dalla lettura del libro, la grande vivacità che si poteva riscontrare nel trascorrere la vita negli anni dal dopoguerra fino agli inizi del 90, rispetto ad oggi.

Presentazione del libro "Il mio canto libero": le foto

E l’importanza che stava assumendo e avrebbe senz’altro raggiunto, la nostra città, rispetto a molte altre del centro sud, se non fosse avvenuta quell’opera di depauperamento delle ricchezze del capoluogo a vantaggio di altre realtà, troppo spesso nel silenzio di chi avrebbe dovuto vigilare ed opporsi. “La speranza è che si aprà un dibattito costruttivo sullo “storico” passato di Foggia e l’attuale situazione di degrado della città” ha commentato il dott. Salvatore Aiezza.

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