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La guida turistica di Alberona

La guida turistica di Alberona

La guida turistica di Alberona, uno dei borghi più belli d’Italia

Una pubblicazione di 52 pagine, con testi in inglese e in italiano e 56 fotografie del borgo. Testi redatti dall'archeologa alberonese Maria Marcantonio, progetto grafico Creativia

Un vademecum per conoscere Alberona, visitare i suoi luoghi d’interesse, mangiare e pernottare in paese: da questa estate, in occasione di eventi e convegni, il Comune di Alberona sta diffondendo la nuova guida turistica.

 

La pubblicazione, i cui testi sono stati curati dall’archeologa alberonese Maria Marcantonio, illustra i paesaggi, la storia, i monumenti e le tradizioni locali anche grazie a 56 bellissime fotografie.

 

L’impaginazione grafica e le immagini sono state curate da Creativia Adv, alla realizzazione del progetto editoriale e dei contenuti hanno collaborato Rosaria Russo e Antonio Carmine Policino.

 

La guida s’intitola “Naturalmente Alberona” e si caratterizza come un viaggio fatto di parole e fotografie nella storia del paese al quale sono stati riconosciuti i marchi di qualità turistico-ambientali della “Bandiera Arancione” (Touring Club) e de “I Borghi più belli d’Italia” (Anci).

 

La brochure, che contiene testi in italiano e in inglese, nelle pagine 4 e 5 offre una splendida veduta panoramica del piccolo centro e spiega il perché del suo toponimo che “(…) indica l’abbondanza dei boschi che ha caratterizzato nei secoli il territorio alberonese”.

 

Rispetto alle precedenti pubblicazioni destinate ai turisti, la nuova pubblicazione dà maggiore spazio all’esito delle ricerche archeologiche effettuate negli ultimi anni. Ricerche che hanno evidenziato “l’importanza di quest’area ad ovest di Lucera per le comunicazioni con il Sannio e l’area irpina” ed hanno “testimoniato l’utilizzo della viabilità interna anche per la transumanza fin dall’età del Bronzo”.

 

Il vademecum, naturalmente, fa cenno alla presenza dei Templari ad Alberona, alla struttura architettonica del borgo ricca di archi, chiese e strade di pietra che attraversano il centro storico. Un’intera sezione è dedicata alle antiche fontane di Alberona, tuttora in uso, come la “Fontana Muta”, quella dei “Pisciarelli” e la “Fontanella”.

 

Uno spazio adeguato, inoltre, è riservato al nuovissimo Antiquarium Comunale” inaugurato lo scorso 2 giugno, al Museo del Bosco allestito in Contrada Casone Ischia e al Centro Visite dedicato alla presenza e alle caratteristiche del cinghiale nel territorio dei Monti Dauni.

 

La nuova guida turistica di Alberona, che è stata distribuita nel kit consegnato alle delegazioni estere e a quelle italiane partecipanti al VII° Festival de I Borghi più belli d’Italia, entra dunque a far parte della collana di pubblicazioni dedicate al paese assieme ai molti volumi recentemente pubblicati: da “Alberona nel Medioevo” di Rosanna Masciocco al lavoro enciclopedico compiuto da Gaetano Schiraldi con il suo “Storia di Alberona”. L’impegno di Schiraldi è stato preceduto dalla riedizione di “Alberona e la sua lirica popolare”, antologia di canzoni, stornelli popolari, proverbi musicati della tradizione orale ripresi da Camillo Civetta.

 

Le ultime pubblicazioni della biblioteca della comunità, tutte sostenute dalla Società di storia patria per la Puglia (Sezione di Lucera), sono: “L’uomo e la famiglia. La società alberonese nell’800” di Bruno Di Biccari; “Il dialetto dauno nella poesia e nella prosa” di Michele Urrasio; il volume su “Vincenzo D’Alterio. Scritti e testimonianze”, la riedizione di “Aria e Arie di Alberona” e, infine, le diverse raccolte di poesie del premio internazionale istituito nel 2006.

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