Giuseppina lotta tra la vita e la morte: le condizioni psicofisiche del marito erano peggiorate, giallo sul dramma di Cerignola

Intanto, le indagini dei carabinieri sono tutte concentrate nella definizione del movente dietro alla strage di Cerignola. Come da prassi, verranno acquisiti i tabulati telefonici delle vittime, mentre nei prossimi giorni potranno essere conferiti gli incarichi per l’autopsia

Immagine di repertorio

Sono sempre più disperate le condizioni di Giuseppina Pantone, la donna che ieri mattina è stata ferita con un colpo di pistola alla testa esploso dal marito, Francesco Ciuffreda, di 69 anni, che ha ucciso la sua vicina di casa e si è poi tolto la vita.

Le condizioni della donna, trasportata in elisoccorso a ‘Casa Sollievo della Sofferenza’, erano apparse sin da subito serie: anestesisti-rianimatori e neurochirurghi avevano messo la paziente in ‘protezione cerebrale’ e l’hanno sottoposta a tac per valutare l’estensione dei danni. Le sue condizioni restano gravissime, la prognosi è riservata.

VIDEO | Le immagini sul luogo della tragedia

Intanto, le indagini dei carabinieri sono tutte concentrate nella definizione del movente dietro alla strage di Contrada Cerina, a Cerignola. A metà mattinata, l’agricoltore incensurato Francesco Ciuffreda ha impugnato la sua pistola calibro 7,65 (legalmente detenuta) e ha premuto il grilletto prima contro la moglie, la 65enne Giuseppina Pantone, poi contro la vicina di casa, la 55enne rumena Luminita Brocan, morta sul colpo. Poi ha rivolto l'arma contro sé stesso e si è tolto la vita.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per tutta la notte, i militari hanno ascoltato amici e parenti delle vittime. Non emergono pregressi, vecchie ruggini né rancori tra le due coppie. Anzi, vi era un rapporto di amicizia: Luminita Brocan e suo marito lavoravano da tempo nella masseria come guardiani e 'tuttofare'; una presenza fondamentale soprattutto da quando le condizioni psicofisiche del 69enne erano peggiorate per una malattia diagnosticata da poco. Intanto, come da prassi, verranno acquisiti i tabulati telefonici dell'uomo e della vittima, mentre nei prossimi giorni potranno essere conferiti gli incarichi per eseguire l’autopsia sul corpo di Ciuffreda e della vittima.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia sul pullman Foggia-Vieste: passeggero muore durante il viaggio, ad accorgersene l'autista

  • Ultima ora: rinvenuto cadavere di un uomo

  • Salvini contestato a San Giovanni, replica ai fischi e al coro "scemo, scemo": "Mia figlia di 7 anni più evoluta di voi"

  • Francesco è "grave ma stabile", altre ferite compatibili con un'arma da taglio: è caccia agli autori della violenta rapina

  • Ultima ora: violenta rapina in un bar di Foggia

  • Sirene e lampeggianti della polizia a Foggia: 'staffetta' per una delicata consegna di farmaci anti-covid al 'D'Avanzo'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento