Giovanni Battista Roselli, storia di un foggiano internato nei campi di sterminio

In occasione della Giornata della Memoria, Lettere Meridiane, il blog di Geppe Inserra, pubblica "La speranza rende liberi"

Giovanni Battista Roselli

In occasione della Giornata della Memoria, Lettere Meridiane, il blog di Geppe Inserra, per gentile concessione della famiglia, pubblica in edizione digitale il memoriale di Giovanni Battista Roselli, foggiano, internato nei campi di sterminio nazisti fino all’8 maggio del 1945.

L'e-book, intitolato ‘La speranza rende liberi’, è disponibile per il download gratuito in formato booklet (da stampare come libretto, su carta A4) e in formato e pub, in modo da poter essere letto su un e-reader. Per poter scaricare il prezioso documento, accedere all'indirizzo web: https://bit.ly/X0otQQ

Scomparso il 20 aprile del 1989, Roselli è stato un personaggio molto noto a Foggia per la sua intensa attività politica, quale militante e dirigente della Democrazia Cristiana. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo ha insignito della Medaglia d’onore post mortem, quale riconoscimento del calvario eroicamente sopportato nella sua lunga peregrinazione nel lager nazisti.

L’onorificenza attribuitagli dal Capo dello Stato è stata l’ultima di una lunghissima serie: grande invalido di guerra, Roselli era stato già insignito della Croce al Merito di Guerra, della Medaglia d’oro con attestato di benemerenza dal comitato centrale dell’Associazione nazionale mutilati ed invalidi di guerra e delle onorificenze di Cavaliere e Cavaliere Ufficiale ed è incluso nell’Albo d’oro dell’Associazione ex internati nei campi di prigionia.

Sbandatosi all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943, Giovanni Battista Roselli venne catturato il giorno dopo a Peschiera del Garda, e da qui avviato ai lager, dove sarebbe rimasto fino all’8 maggio del 1945. Tornato a Foggia, è stato tra i fondatori dell’Associazione Nazionale  Mutilati e Invalidi di Guerra, che ha presieduto dal 1981 fino al 1989.

Dirigente organizzativo della sezione democristiana “Federici”, è stato presidente della V Circoscrizione comunale “Mazzini”, eletto a suffragio universale nel 1981, e confermato nel 1985 con il più alto consenso di voti. L’Amministrazione Comunale della Città di Foggia ha voluto onorarne la memoria, intitolandogli una strada.

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