Inferno al ghetto di Borgo Mezzanone, scontri tra gruppi rivali e fiamme tra le baracche: grave un migrante

Tre le persone rimaste ferite nella colluttazione. Ci sono volute ore per domare l'incendio scoppiato nell'insediamento. Un senegalese di 22 anni è in prognosi riservata. Cause in corso di accertamento

Sono tre i migranti rimasti feriti e una decina le baracche bruciate dopo una violenta rissa scoppiata la notte scorsa nel ghetto di Borgo Mezzanone. Un senegalese di 22 anni è arrivato in codice rosso al Policlinico Riuniti e ora è ricoverato in prognosi riservata. Gambiani gli altri due feriti. Gli scontri sarebbero iniziati poco prima delle 22. Diverse le etnie coinvolte.  

Poi è iniziato l'inferno: una decina di baracche sono state date alle fiamme. È partita anche una sassaiola tra i gruppi rivali e i vigili del fuoco hanno fatto fatica a intervenire per domare l'incendio. Ci sono volute ore e sei squadre per spegnere il rogo e bonificare l'area. Per primi sono intervenuti i carabinieri, ma gli scontri erano già praticamente rientrati, poi è arrivata anche la polizia. Gli inquirenti sono lavoro per chiarire la dinamica dell'ennesima notte di violenza e fuoco nell'insediamento abusivo di Borgo Mezzanone.

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