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Capitanata nella morsa del gelo, "ma chi pensa ai minori del ghetto bulgaro"?

L'appello di Unicef e Camera Minorile: "Quale è il piano di emergenza azionato per la salvaguardia dei minori del ghetto bulgaro e di tutti i minori che vivono in situazioni precarie?"

Con la neve e il freddo che in questi giorni sta colpendo pesantemente la Capitanata, il pensiero del presidente Unicef Rosalbina Perricone e e dal presidente della Camera Minorile di Capitanata Maria Emilia De Martinis volge ai minori collocati presso il 'ghetto bulgaro' di Borgo Mezzanone, nonché a tutti i minori che vivono in situazioni precarie nella provincia di Foggia. 

"È noto che l' emergenza dei piccoli è già all'attenzione delle Istituzioni, pertanto, certamente le stesse avranno già azionato ogni tipo di intervento far fronte alle condizioni climatiche di questi giorni e non solo".

Dove la realtà supera la fantasia

La De Martinis conclude il suo appello a tutte le istituzioni (dal Prefetto, al Vescovo di Foggia e Bovino, ai sindaci e assessori dei comuni di Foggia e Manfredonia): "Con l'occasione l'Unicef e  la Camera Minorile di Capitanata, per quanto di ragione, sono a disposizione delle Autorità per ogni contributo e supporto".

Il 'Ghetto dei bulgari' di Foggia: il reportage fotografico

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