Gas Metano, Carlantino: “Completati i lavori, a breve l’erogazione”

La cabina centrale del gas metano è ubicata sul territorio del comune di Colletorto (Cb) e alimenterà, per estensione, oltre all’impianto carlantinese, anche quelli a servizio dei comuni di Celenza Valfortore, San Marco la Catola e Volturara Appula

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Sono stati ultimati, a Carlantino, i lavori per la realizzazione della rete di distribuzione del gas metano. Gli interventi sono stati realizzati dalla ditta molisana “Sida Impianti S.p.A.” e permetteranno a breve di iniziare il servizio di erogazione. La “Direzione generale dell’energia e delle risorse minerarie” del Ministero delle Attività Produttive diede il via definitivo al progetto nel gennaio dello scorso anno, avviando di fatto l’iter per la costruzione della rete di distribuzione del gas metano per usi civili e assimilati nel comune di Carlantino che ne aveva fatto richiesta già nel 2000.

Il “Programma generale di metanizzazione del Mezzogiorno” è regolato dalla legge 784 del 1980, corredata dalla delibera del Cipe del 30 giugno del 1999. I fondi stanziati per la costruzione della nuova rete urbana di distribuzione del gas metano nel comune di Carlantino ammontano a 1.297.300,00 euro. La cabina centrale del gas metano è ubicata sul territorio del comune di Colletorto (Cb) e alimenterà, per estensione, oltre all’impianto carlantinese, anche quelli a servizio dei comuni di Celenza Valfortore, San Marco la Catola e Volturara Appula, appartenenti allo stesso bacino di utenza.

La spesa complessiva per la realizzazione della suddetta cabina è stata pertanto ripartita tra i quattro comuni in proporzione al numero di famiglie residenti. Al comune di Carlantino è stata imputata una percentuale di spesa pari al 22,47% di quella complessiva ma, poiché allo stato è possibile procedere all’esame delle istanze avanzate dai soli comuni carlantinese e di quello celenzano, la “Sida Impianti S.p.A.” si è dovuta impegnare ad anticipare a proprio carico la quota delle spese degli altri due comuni che ancora non ne hanno fatto richiesta.

Il bacino di utenza della rete del gas metano del quale fa parte Carlantino è denominato “Puglia 32” ed è costituito da 14 comuni, nove dei quali hanno già beneficiato delle agevolazioni finanziarie previste dalla legge 266/97. Il Cipe ha disciplinato gli ulteriori stanziamenti disposti per la prosecuzione del “Programma generale di metanizzazione del Mezzogiorno” stabilendo che “nell’esame delle domande di contributo debba darsi precedenza a quelli con più basso rapporto tra investimento e popolazione residente”. E proprio in questa fattispecie si trova il comune carlantinese.

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