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Immagine di repertorio

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I ladri non risparmiano chi aiuta i più deboli: rubati pc, cellulare e un hard disk

Furto nella sede dei Fratelli della Stazione: "Ci colpisce particolarmente perché viola la nostra sicurezza e quella dei nostri assistiti e avrà l'effetto di rallentare se non pregiudicare numerose attività in favore di chi vive per strada

La notte tra il 4 e il 5 aprile, nei pressi della stazione ferroviaria di Foggia alcuni sconosciuti hanno forzato la porta d’ingresso dell’Help Center, piccolo locale adibito a postazione fissa dell’associazione Fratelli della Stazione e dell’associazione gemella Avvocati di Strada. Sono stati sottratti beni per un valore di circa € 1.000 tra cui un computer portatile, un telefono cellulare e una periferica. Il danno è stato scoperto la mattina seguente dai volontari delle due associazioni, che quotidianamente si avvicendano per fornire assistenza morale e materiale gratuita a chi vive ai margini, siano essi italiani o migranti. Nei 13 anni di attività nei pressi della stazione delle due associazioni di volontariato, ben note alla cittadinanza, mai si era verificato un evento così fastidioso.

Riferisce il suo fastidio e nello stesso tempo la sua serenità il presidente dell’associazione i Fratelli della Stazione, Leonardo Ricciuto: “Per nostra fortuna non sono stati toccati tutti i nostri strumenti di lavoro, ovvero il cibo, le coperte, i vestiti e i medicinali che ogni sera da sempre forniamo come strumento di attivazione di una relazione con gli ultimi, che vivono nei pressi della stazione ferroviaria. Certo la cosa ci fa venire il mal di pancia e allo stesso tempo non ci scoraggia”.

A fargli da ecco i due avvocati foggiani Massimiliano Arena e Claudio de Martino che sono deputati alla responsabilità dello sportello avvocati di strada. Arena spiega che: “Per nostra fortuna tutti i dati sensibili non sono stati intaccati. Pertanto, il danno è meramente materiale. L’episodio, sebbene sia un pugno nello stomaco, mi ha fatto costatare ancora una volta la tenacia e la stoffa dei miei colleghi e delle mie colleghe di questo sportello, i quali si sono subito attivati per fare in modo che non fosse persa neanche un’ora di servizio gratuito agli utenti”. Claudio de Martino lancia l’appello al cuore di Foggia: “Siamo certi che possiamo contare sulla buona volontà di chiunque voglia aiutarci ad acquistare nuovamente le attrezzature rubate la scorsa notte.”

Dunque, neanche questo episodio servirà a fermare il volontariato nei pressi della stazione, anche se la querela è stata prontamente sporta.

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