Da Udine a Cerignola, pesce congelato rubato era in un parcheggio: un fermo

Le immagini dell'impianto di videosorveglianza hanno incastrato Matteo Mastropietro. Il valore della merce rubata a Udine è di circa 140 mila euro, di 70mila quello recuperato

Immagine di repertorio

Quando gli agenti del commissariato di polizia di Cerignola e della Squadra Mobile di Foggia sono venuti a conoscenza del furto di pesce congelato del valore di circa 140mila euro avvenuto in provincia di Udine - in considerazione del dilagante fenomeno della ricettazione di merce rubata in provincia di Foggia – hanno avviato un’attività info-investigativa che ha portato all’individuazione di un semirimorchio adibito a cella frigorifero, fermo in un parcheggio di un ristorante alla periferia della città ofantina.

Al suo interno gli agenti di polizia hanno rinvenuto numerosi bancali di pesce congelato. Pensando potesse trattarsi della merce rubata in Friuli, hanno atteso l’arrivo del proprietario. Poco dopo sul posto è giunto un trattore con a bordo Mastropietro, che però, alla vista delle pattuglie della polizia, ha provato a guadagnare invano la fuga.

All’interno della cabina del camion vi era una targa straniera di un trattore parcheggiato risultato rubato il 16 ottobre, lo stesso giorno del furto del pesce a Udine. Visualizzate le immagini del sistema di videosorveglianza, gli uomini in divisa hanno scoperto che la notte precedente al blitz, sul posto era sopraggiunto lo stesso trattore guidato da Mastropietro, con gli stessi vestivi che indossava al momento del fermo, con il semirimorchio adibito a cella frigorifero carico di pesce.

Nel video si vede che dopo aver parcheggiato il mezzo, Matteo Mastropietro si allontana a bordo di un’autovettura, per poi ritornarvi alla guida una Fiat 500 e risalire a bordo del trattore, non prima però di averlo sganciato dal semirimorchio con la merce rubata. Pochi secondi dopo è giunto il trattore bianco risultato provento di furto.

In considerazione anche dei precedenti di polizia per ricettazione, gli agenti hanno proceduto al fermo di Mastropietro Matteo, che dopo le formalità di rito è stato accompagnato in carcere a Foggia a disposizione dell’autorità Giudiziaria. Il valore della merce recuperata è di circa 70 mila euro.

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