rotate-mobile
Cronaca Cerignola

Furto nella Chiesa del Cristo Re: trafugata corona dorata, la statua del Bambin Gesù e le offerte dei fedeli

Sconvolta la comunità parrocchiale di Cerignola. Un danno che ammonta intorno alle duemila euro. Il parroco don Fabio Dalessandro: "Dobbiamo fare di più". Sull'accaduto indagano i carabinieri

Ladri in azione nella chiesa di Cristo Re, a Cerignola. Nella tarda serata di ieri - le telecamere per la videosorveglianza segnano le 22.57 - ignoti sono entrati all'interno della chiesa trafugando, tra le altre cose, la corona dorata che cinge la testa del Cristo Re, la statua del Bambin Gesù con il suo prezioso abito e le offerte dei fedeli.

Sconvolta la comunità educativa e pastorale del quartiere di Cristo Re: "Questa mattina ci siamo svegliati trovando le mura della chiesa “violate” da soggetti che, pur di dare libero arbitrio alla propria condizione di fragilità, hanno ben pensato di privare la nostra parrocchia di alcuni suoi beni", denuncia il parroco don Fabio Dalessandro. "La nostra realtà parrocchiale di Cristo Re, una tra le più grandi e popolose della città di Cerignola, operante da più di 50 anni nel quartiere dello 'scarafone' o del 'senza Cristo', che da sempre ha fatto della prevenzione, dell’educazione alla gioventù, la sua mission, ispirandosi al carisma di don Bosco, ancora una volta è stata preda del gioco trasgressivo e illegale di 'anime fragili' e prive di alcun progetto e sogno di vita”.

"Questa mattina, quando le porte della nostra chiesa venivano aperte ai fedeli, ci si è resi conto di alcune anomalie, tra cui la forzatura alla porta d’ingresso alla nostra sacrestia. Infatti, le 'anime fragili' che hanno 'giocato' all’interno della nostra chiesa, non solo hanno svuotato la cassetta delle offerte ma hanno portato con sé diversi oggetti da un valore religioso piuttosto importante, tra cui la corona della statua di Cristo Re, la statua di Gesù Bambino di Praga con vestito decorato con filo d’oro. Un danno che ammonta intorno alle duemila euro e denunciato ai carabinieri", aggiunge il sacerdote.

"Ora, non si vuole denunciare la privazione di oggetti dal valore economico importante, o chi ha commesso tale reato, a noi preme denunciare quanto ancora una volta si avverte l’urgenza di educare alla legalità, al rispetto del bene comune e alla responsabilità civica e morale dei bambini, degli adolescenti, dei giovani e adulti. Tale episodio diventa per la nostra comunità religiosa motivo per rimboccarsi le maniche e per dire: dobbiamo fare di più, dobbiamo arrivare anche a coloro i quali vivono in condizioni di 'fragilità sociale' a aiutarli a gustare la bellezza del bene comune. Quotidianamente operiamo per questa strada e il nostro oratorio, la nostra Chiesa non ha cancelli chiusi ma solo porte aperte. Per questo, continueremo ad educare al valore della lealtà come strumento di rivoluzione sociale", conclude.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Furto nella Chiesa del Cristo Re: trafugata corona dorata, la statua del Bambin Gesù e le offerte dei fedeli

FoggiaToday è in caricamento