Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Cerignola

Furto d’auto “con tamponamento”, ma l’obiettivo era la busta della spesa

Denunciati due ventenni di Cerignola "pizzicati" da un agente libero dal servizio hanno confessato il loro stato di bisogno: "Abbiamo perso il lavoro e per questo siamo costretti a rubare"

Hanno utilizzato la classica tecnica del furto d’auto “con tamponamento”. A cadere nelle trappola di due cerignolani di 20 e 21 anni, un ignaro 83enne che, dopo aver terminato la sua spesa in un supermercato, era salito a bordo della sua nuova Fiat Panda.

Il tempo necessario all’anziano per immettersi nel traffico cittadino è utile per mettere in scena il finto incidente: i due ragazzi, a bordo di un motociclo, sferrano un calcio contro la carrozzeria dell’auto presa come obiettivo, simulando un tamponamento.

Tutto si svolge in una manciata di minuti: l’anziano signore (senza estrarre le chiavi dal quadro dell’auto) scende dalla vettura per constatare gli eventuali danni subiti, ma viene sorpreso da uno dei due ragazzi che sale a bordo dell’auto momentaneamente lasciata incustodita dandosi alla fuga, mentre l’altro lo segue in sella al motociclo.

Alla scena, però, ha assistito un agente del commissariato di Cerignola libero dal servizio che si è subito messo sulle tracce dei due ragazzi i quali, vistiti braccati, sono stati costretti ad abbandonare il mezzo, senza dimenticare di portar via la spesa che il malcapitato 83enne aveva appena fatto.

All’agente i due ragazzi avrebbero poi confessato il loro stato di bisogno: “Abbiamo perso il lavoro e per questo siamo costretti a rubare". I due, rispettivamente bracciante agricolo e muratore, erano stati licenziati da poco. Per il fatto sono stati denunciati a piede libero.

 

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