Cronaca

Lopalco su chi non aveva diritto al vaccino e ha saltato la fila: "In Puglia solo lo 0,7%". Una cittadina: "Sono comunque una vergogna"

La Regione Puglia registra nella quota "Altro" solo lo 0,7% ed è, fra le grandi regioni italiane, seconda solo al Piemonte". La replica di una cittadina: "Sono comunque una vergogna"

Prosegue il tentativo di Pier Luigi Lopalco di far chiarezza su alcune questioni per le quali nelle settimane scorse l'assessore alla Sanità della Regione Puglia è stato oggetto di critiche e attacchi, non solo dalle minoranze in Consiglio regionale, ma anche da parte di migliaia di pugliesi.

Alle richieste di dimissioni che piovono da più parti, non si è fatta attendere la difesa di Michele Emiliano: “Pier Luigi è tra gli epidemiologi migliori d’Italia, forse anche oltre”. Ergo, la gestione della campagna vaccinale - passata a Mario Lerario della protezione civile – “non è stata commissariata ma rinforzata” ha tenuto a precisare il governatore.

Nel frattempo l’assessore alla Sanità prova a togliersi qualche sassolino dalla scarpa pubblicando il grafico del piano vaccinale italiano, con la premessa, spiega, che “è decisamente articolato e, nel corso del tempo, ha anche subito importanti variazioni sulle categorie da sottoporre prioritariamente a vaccinazione. Le regioni hanno fatto fatica ad adattarsi ai tanti cambiamenti, tutti legati al pasticcio AstraZeneca. Analizzando il risultato finale, però, direi che tutte se la sono cavata bene”.

Il sito del Governo ha ampliato la lista delle categorie che sono state sottoposte a vaccinazione in modo da migliorarne il livello di dettaglio. Si leggono ora i dati relativi a 9 categorie prioritarie, più la inevitabile categoria contenitore "Altro”.

Su questa categoria, Lopalco precisa: “In media, la quota di vaccini inoculati a cittadini italiani che non sono ricomprese fra le poche macro-categorie prioritarie del Piano, ovvero la categoria "Altro", rappresenta appena l'1,9%. La Regione Puglia registra nella quota "Altro" solo lo 0,7% ed è, fra le grandi regioni italiane, seconda solo al Piemonte"

E conclude: “Mi piace ricordare come la nostra Regione, invece, sia stata additata sulla stampa nazionale ed internazionale come un cattivo esempio di gestione della campagna vaccinale proprio in relazione alla presunta quota di soggetti vaccinati che non avrebbero avuto diritto alla vaccinazione. I numeri parlano chiaro. Dietro le polemiche, invece, ed è inutile dirlo, c'è dell'altro”

A chi gli fa notare che quasi 7000 cittadini non aventi diritto “sono comunque una vergogna” e cita Draghi, “con che coscienza uno salta la fila e si fa vaccinare”, Lopalco risponde che quello 0,7% non è detto che siano ‘non aventi diritto’. E puntualizza che “in un database di oltre 1 milione di record non sono stati classificati adeguatametne. Possibile che nei prossimi giorni in seguito alla pulizia degli archivi vengano correttamente classificati ed il numero si assottigli ulteriormente”

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lopalco su chi non aveva diritto al vaccino e ha saltato la fila: "In Puglia solo lo 0,7%". Una cittadina: "Sono comunque una vergogna"

FoggiaToday è in caricamento