Furbetti del cartellino all'Ataf, lettera anonima mette nei guai dipendenti. Se ne andavano in giro invece di lavorare

Sarebbero state già avviate le procedure di licenziamento nei confronti di almeno cinque dipendenti dell'azienda di via Motta della Regina a Foggia

Ataf Foggia

Accusati di non beggiare, di allontanarsi per fare la spesa invece di prendere servizio, di andare in banca o tornare a casa. Sarebbero stati pizzicati anche in altri comuni. A novembre una lettera anonima segnalava i furbetti del cartellino nell’Ataf di Foggia. Ora, a distanza di cinque mesi, l'azienda avrebbe avviato le procedure di licenziamento. 

I dipendenti beccati avrebbero accampato scuse per giustificare l’assenza dal lavoro e, in alcuni casi, fatto ricorso anche a mezzi aziendali. Nel mirino ci sarebbero almeno cinque lavoratori dell’azienda del trasporto pubblico locale. La prima contestazione sarebbe già arrivata. 

Da appurare anche lo strano caso di una palina rimossa, caricata su un furgone e portata in azienda, eliminando di fatto una fermata e una postazione apparentemente senza alcun motivo valido. 

Ci sarebbero anche testimonianze video delle condotte sospette dei dipendenti che ora dovranno addurre motivazioni convincenti per salvare il proprio posto. Negli ultimi quattro mesi sarebbero stati attenzionati, fino all’avvio dei procedimenti disciplinari. 

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La missiva anonima contiene orari e riferimenti con dovizia di particolari. La soffiata avrebbe scoperchiato un vaso e fatto emergere tutta una serie di condotte considerate gravi. I dipendenti dovranno difendersi dalle accuse.

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